Napoli, sgominata banda dell’airtag, 4 arresti. Seguivano i veicoli da rubare con i gps
Un sofisticato sistema di localizzazione, paraurti manomessi e specchietti retrovisori trasformati in ricetrasmettitori GPS.
Un sofisticato sistema di localizzazione, paraurti manomessi e specchietti retrovisori trasformati in ricetrasmettitori GPS.
Un malore improvviso ha portato via, a soli 35 anni, Alberto Carotenuto, infermiere in servizio presso l’Asugi (Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina) di Trieste.
Torre Annunziata in lutto, Alberto muore durante il turno in ospedale: aveva 35 anni Leggi tutto »
Momenti di panico questa mattina a Napoli in via Girolamo Santa Croce, dove un camion blu ha perso il controllo terminando la sua corsa contro una struttura e un muro, dopo aver travolto una decina di auto parcheggiate lungo la strada.
In un’operazione coordinata dai Militari della Compagnia Carabinieri di Marcianise, eseguite cinque misure cautelari nei comuni di Caivano (Parco Verde), Napoli Secondigliano, Arzano, Aversa, Orta di Atella e Fondi.
Carne scaduta riposta nuovamente nei banchi con etichette “aggiornate” e venduta ai clienti: è una delle pratiche irregolari scoperte dai Carabinieri del Nas nell’ambito di controlli effettuati in numerosi supermercati tra Napoli e provincia.
Esplode in tutta Italia la protesta dei ProPal quando dalla Flotilla arrivano le prime notizie di un abbordaggio di Israele.
Una Renault Arkana del valore di circa 40mila euro, rubata appena due giorni prima all’aeroporto di Barcellona, è stata recuperata nel quartiere Pianura dagli agenti della Polizia Metropolitana di Napoli.
Napoli, auto rubata all’aeroporto di Barcellona ritrovata a Pianura Leggi tutto »
Lotta tra la vita e la morte un uomo di 38 anni, di origini rumene, ferito all’addome da un colpo d’arma da fuoco.
Castellammare, 38enne ferito da un colpo di pistola: è in pericolo di vita Leggi tutto »
Un patrimonio da circa 38 milioni di euro è stato confiscato dai militari della Guardia di Finanza di Napoli e Bologna a un imprenditore di Melito, attivo nel settore edilizio e ritenuto socialmente pericoloso per i suoi rapporti con la criminalità organizzata.
Un’area di oltre 400 metri quadrati è stata sequestrata dagli agenti dell’Unità Operativa Secondigliano della Polizia Locale di Napoli a seguito di controlli mirati nel quartiere.