Allagamenti: chiusure tra Napoli, Aversa e Licola. Riapre Circumvallazione

Disagi diffusi su tutto l’hinterland tra Napoli e l’agro aversano dopo la bomba d’acqua di ieri e di questa notte. La mattinata di venerdì 9 ottobre si apre così con nuove chiusure stradali, sottopassi impraticabili e collegamenti interrotti, mentre proseguono le verifiche per consentire il ripristino della normale viabilità.

Allagamenti: chiusure tra Napoli, Aversa e Licola

 

Ad Aversa la Polizia Municipale ha disposto la chiusura di via Atellana, a causa dell’allagamento del tratto che passa sotto il cavalcavia, alle spalle della stazione ferroviaria. L’accumulo d’acqua sulla carreggiata rende pericoloso il transito dei veicoli, imponendo lo stop alla circolazione. Si tratta di uno dei punti già duramente colpiti dal nubifragio di giovedì, quando l’acqua aveva invaso il sottopasso provocando lunghe code e lasciando alcune automobili in difficoltà.

Disagi anche sulla rete autostradale. Risulta chiusa l’uscita Porto di Napoli dell’autostrada A1, con ripercussioni sui collegamenti verso l’area portuale del capoluogo. Una criticità che si aggiunge alle difficoltà riscontrate lungo altre importanti arterie di collegamento.

Resta infatti chiusa anche l’uscita di Licola sulla strada statale 7 quater Domiziana, interessata dagli allagamenti provocati dalle abbondanti precipitazioni. La situazione è particolarmente delicata lungo la fascia costiera di Giugliano, tra Licola, Varcaturo e Lago Patria, dove le piogge della notte hanno nuovamente messo in difficoltà la circolazione. Sulla statale 7 quater sono state segnalate interruzioni al traffico per l’acqua accumulata sulla carreggiata, con l’intervento delle forze dell’ordine e del personale addetto alla gestione della viabilità.

Riapre la circumvallazione

 

Arriva invece una notizia positiva dal versante nord di Napoli: è stata riaperta al traffico la Circumvallazione Esterna all’altezza di Melito, dopo i problemi provocati dagli allagamenti. Il ripristino della circolazione consente di alleggerire almeno in parte i disagi per gli automobilisti che utilizzano quotidianamente questa importante arteria di collegamento tra i comuni dell’hinterland.

Il maltempo continua tuttavia a destare preoccupazione. Già nella giornata di giovedì la bomba d’acqua aveva trasformato numerose strade di Giugliano, Qualiano, Villaricca e Casandrino in veri e propri torrenti. A Giugliano era stata allagata anche l’area di accesso al pronto soccorso dell’ospedale, mentre a Casandrino i vigili del fuoco erano intervenuti per soccorrere un’automobilista rimasta bloccata con la propria vettura in un sottopasso invaso dall’acqua.

Resta in vigore fino alle ore 15 di oggi, venerdì 9 ottobre, l’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile della Regione Campania per Napoli, la Piana campana, l’area vesuviana e le isole del Golfo. L’avviso segnala il rischio di nuovi allagamenti, ruscellamenti superficiali, innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori e fenomeni di dissesto idrogeologico

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