Domiziana, ritorno alla normalità: riapre tratto tra Varcauto e Lago Patria dopo gli allagamenti

La SS7 Quater Domiziana è stata finalmente riaperta al traffico. Nella serata di ieri, lunedì 12 ottobre, intorno alle ore 21, è stata ripristinata la circolazione in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra gli svincoli di Varcaturo e Lago Patria, rimasto chiuso per quattro giorni a causa dei gravi allagamenti provocati dal maltempo. Una notizia attesa da migliaia di automobilisti, lavoratori e pendolari che, dalla giornata di venerdì 9 ottobre, hanno dovuto affrontare pesanti disagi, lunghe code e percorsi alternativi per raggiungere Napoli, Pozzuoli e le località del litorale domizio.

Domiziana, ritorno alla normalità: riapre il tratto tra Varcauto e Lago Patria dopo gli allagamenti

 

La riapertura è arrivata dopo un lungo intervento di Anas, che ha impegnato uomini e mezzi specializzati per liberare la carreggiata dall’acqua, dal fango e dai detriti accumulati in seguito alle intense precipitazioni. Particolarmente critica la situazione provocata dall’acqua proveniente dalla vicina via Ripuaria, che aveva invaso la statale e compromesso il funzionamento delle vasche di raccolta delle acque meteoriche. Le operazioni di ripristino, effettuate anche durante il fine settimana, sono state rallentate dalle ulteriori precipitazioni, che avevano provocato nuovi allagamenti proprio mentre si lavorava per riportare la strada in condizioni di sicurezza.

Quattro giorni di caos per la viabilità della fascia costiera. La chiusura della Domiziana ha avuto pesanti ripercussioni sulle strade di Varcaturo, Lago Patria, Licola e sulle principali arterie di collegamento con l’area flegrea. Una situazione che ha messo a dura prova soprattutto chi ogni giorno utilizza la statale per raggiungere il posto di lavoro o accompagnare i figli a scuola. Con la riapertura avvenuta nella serata del 12 ottobre, torna dunque percorribile un collegamento strategico per l’intera area nord di Napoli.

Nodo allagamenti

 

Resta però aperta la questione della prevenzione degli allagamenti. L’emergenza degli ultimi giorni ha evidenziato ancora una volta la vulnerabilità del territorio e la necessità di interventi strutturali sul sistema di drenaggio delle acque piovane. La circolazione è stata ripristinata, ma ora l’attenzione si sposta sulle soluzioni necessarie per evitare che, alla prossima ondata di maltempo, la Domiziana torni nuovamente a essere sommersa dall’acqua.

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