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L’Unità di Crisi della Regione Campania “bacchetta” sindaci e Polizia Municipale per il mancato controllo sugli assembramenti formatisi questa mattina all’esterno delle scuole. Nel giorno del rientro degli studenti delle medie, Palazzo Santa Lucia fa appello alle istituzioni locali per scongiurare situazioni favorevoli alla diffusione del contagio.

Campania, l’Unità di Crisi bacchetta i sindaci: “Controllate gli ingressi delle scuole”

La Regione comunica la sua posizione attraverso una nota stampa. “In relazione alle notizie e alle immagini pervenute all’Unità di Crisi, e alle relative verifiche effettuate, che testimoniano diffuse situazioni di assembramento davanti agli istituti scolastici – si legge nel comunicato -, si invitano i sindaci a predisporre mirati servizi di controllo da parte delle Polizie Municipali, in particolare nelle fasi di ingresso e di uscita di alunni e studenti dagli istituti scolastici”. La nota poi prosegue con un invito rivolto ai comuni e alle istituzioni locali: “L’Unità di Crisi ricorda che occorre mantenere alta la guardia contro i contagi e che la situazione generale deve assolutamente invitare tutti al rispetto dei protocolli di sicurezza, e in generale ad osservare comportamenti prudenti e responsabili”. ​

Il dossier scuola, insomma, infiamma anche il dibattito politico. Mentre i licei si organizzano con occupazioni e proteste di gruppo per interrompere al più presto la DaD, staff del Governatore e sindaci rischiano di venire ai ferri corti sulla gestione dei singoli focolai scolastici. Questa volta oggetto del contendere sono i controlli sugli assembramenti fuori agli istituti. Con il rientro delle scuole medie e con l’imminente ritorno in classe degli studenti delle superiori, la situazione rischia di sfuggire di meno. Il campanello d’allarme è arrivato dall’infettivologo del Cardarello, Alessandro Perella, che prevede un’impennata dei contagi da qui a poche settimane.

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