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Si infiamma la protesta studentesca contro le restrizioni anti-covid. Occupato il Liceo Scientifico Labriola di Fuorigrotta.

Napoli, protesta anti-Dad: occupato il liceo Labriola di Fuorigrotta

In queste ore un gruppo nutrito di studenti è entrato all’interno dell’istituto per occupare simbolicamente i corridoi. Decine di ragazzi si sono seduti per terra, mantenendo la distanza e mostrandosi sui social con i volti incappucciati. Una manifestazione che segue quella di Roma e di Milano e che testimonia la crescita del fronte dei “no-dad” anche tra gli alunni degli istituti superiori, costretti da mesi a seguire le lezioni didattiche a distanza. Di recente un decreto del Tar Campania ha ordinato a Palazzo Santa Lucia il rientro anche per gli studenti delle secondarie di secondo grado entro il 1 febbraio. L’intervento della giustizia amministrativa però non ha placato i venti di protesta che agitano la popolazione studentesca.

Il comunicato degli studenti

Poco fa è apparso un comunicato degli occupanti sulla pagina dell’Ex OPG Occupato: “Anche a Napoli gli studenti e le studentesse si sono riappropriati dei loro spazi. Dopo mesi di didattica a distanza che ha provocato solo danni, aumentando la dispersione scolastica, esasperando le disparità sociali e rendendo la formazione un’esperienza frontale e alienante, l’Osservatorio Popolare Studentesco ha occupato simbolicamente una scuola della nostra città”, si legge nel testo .

La nota prosegue: “Ad oggi, nella nostra Regione, non è mai partito, nonostante i ripetuti annunci, un piano di test periodici per il personale scolastico e la popolazione studentesca; non c’è stato un reale potenziamento del trasporto pubblico locale, anzi si è approfittato per continuare a privatizzare il servizio affidando delle corse ai privati; non è stato fatto nulla, a differenza di quanto accaduto altrove, per reperire nuovi spazi per la didattica”.  Infine un appello alla mobilitazione: “Per questi motivi oggi gli studenti e le studentesse della nostra città sono tornati tra i banchi di scuola, nella giornata nazionale di mobilitazione del mondo della formazione, chiamata da #Prioritàallascuola. Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla grande assemblea pubblica che si terrà alle 16 in via Terracina”.

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