Sale, seppur di poco, il numero dei contagi da West Nile nel Casertano. Secondo gli ultimi dati dell’Asl di Caserta, appresi da TeleClub e aggiornati a ieri, sono 37 i casi di positività accertati in provincia. Due i decessi e quattro i pazienti che versano in gravi condizioni: una è ricoverato all’ospedale di Sessa Aurunca, si tratta della 76enne aversana, e un altro al Cotugno di Napoli. Ad Aversa sarebbero invece quattro, complessivamente, le positività registrate. Un dato che mantiene alta l’attenzione nella città normanna, dove già nei giorni scorsi sono stati effettuati interventi di disinfestazione.
Il sindaco Franco Matacena, ai nostri microfoni, aveva fatto sapere che proseguono le interlocuzioni con l’Asl di Caserta. Proprio l’azienda sanitaria dovrebbe effettuare ulteriori interventi sia ad Aversa che nel resto della provincia. Tra le aree interessate anche gli edifici scolastici, in vista della ripresa delle lezioni. Al “Moscati” di Aversa restano intanto ricoverati nel reparto di neurologia due pazienti risultati positivi al virus, giunti in gravi condizioni. Attualmente entrambi presentano uno stato confusionale e sono tuttora in osservazione. Il virus viene trasmesso all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette e nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica. Più rare le forme gravi, che possono interessare il sistema nervoso e colpire soprattutto anziani con patologie pregresse e persone fragili.
West Nile, 36 positivi nel Casertano: la mappa dei casi. Aversa verso lo svuotamento del biolago






