Trentasei casi e una geografia del contagio difficile da tracciare. È il quadro della West Nile in provincia di Caserta secondo gli ultimi dati forniti dall’Asl. I pazienti positivi risiedono in diversi comuni, da Aversa a Caserta, fino all’Agro aversano e all’Alto Casertano. La residenza, però, non coincide necessariamente con il luogo del contagio: alcuni pazienti hanno infatti soggiornato fuori provincia o anche all’estero. Ad Aversa sarebbe intanto emersa un’altra positività, mentre restano sotto osservazione i pazienti ricoverati. Sul fronte della prevenzione, l’amministrazione Matacena sta valutando anche lo svuotamento del biolago. Una possibilità presa in considerazione dopo le preoccupazioni manifestate dai cittadini per il ristagno dell’acqua.
Il SERVIZIO







