36 casi e una geografia del contagio difficile da tracciare. È il quadro della West Nile in provincia di Caserta secondo gli ultimi dati forniti dall’Asl. I pazienti positivi risiedono in diversi comuni: da Aversa a Caserta, passando per Cesa, Casal di Principe, Orta di Atella, Parete e Trentola Ducenta, fino a Marcianise, Teano, Sessa Aurunca, Sparanise e Calvi Risorta.
West Nile, 36 casi in provincia di Caserta: nuovo caso ad Aversa
Ma residenza non significa necessariamente luogo del contagio. Dalle prime indagini epidemiologiche emerge infatti che alcuni pazienti hanno soggiornato anche fuori provincia o all’estero: tra Formia, Baia Domizia e persino il Kenya. Altri hanno trascorso periodi a Cancello ed Arnone o Marina di Minturno, mentre un paziente residente a Parete frequenta abitualmente Giugliano.

Nuovo caso ad Aversa
Difficile, dunque, individuare una precisa concentrazione territoriale. La West Nile – va ricordato – è un’infezione virale trasmessa all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette. Ad Aversa, intanto, secondo i dati dell’Asl, ieri sarebbe emersa un’altra positività. Al Moscati resta ricoverato in neurologia un uomo di 75 anni, originario della città normanna, sotto stretto monitoraggio. Resta invece stazionaria, ma in condizioni critiche, la 76enne aversana trasferita dal Moscati alla rianimazione dell’ospedale di Sessa Aurunca.
I casi in provincia di Caserta
- Tre casi ad Aversa
- Due a Calvi Risorta
- Uno a Marcianise
- Uno a Casapesenna
- Quattro a Caserta
- Uno a Casapulla
- Due a Castel Volturno
- Uno a Falciano del Massico
- Due a Cesa
- Uno a Teano
- Uno a Parete
- Uno a Marcianise
- Uno San Nicola La Strada
- Uno Sessa Aurunca
- Uno a San Cipriano d’Aversa
- Uno Trentola Ducenta
- Uno Capua
- Uno Casapesenna
- Uno Santa Maria La Fossa
- Uno Casal di Principe
- Uno Sparanise
- Uno Orta di Atella
- Uno senza fissa dimora
- Uno Grazzanise
- Quattro residenti fuori comune





