Villaricca, il caso dei 122 pini di Corso Europa: interviene la vicepresidente del Senato

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Il provvedimento relativo all’abbattimento degli alberi lungo la Circumvallazione esterna registra un nuovo e rilevante sviluppo istituzionale. La vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, ha indirizzato una nota formale al sindaco di Villaricca, Francesco Gaudieri, esprimendo preoccupazione per la prospettiva di rimozione dei 122 pini domestici presenti nelle aiuole spartitraffico di Corso Europa.

Villaricca, il caso dei 122 pini di Corso Europa: interviene la vicepresidente del Senato

L’intervento trae origine dall’ordinanza sindacale n. 43 del 28 ottobre 2026, emessa in seguito a un cedimento arboreo e alla successiva perizia agronomica che ha evidenziato criticità fitosanitarie, attacchi parassitari e un’alterazione dell’apparato radicale.

La decisione ha suscitato forti perplessità tra i residenti e le forze politiche di opposizione in merito alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico e alla futura fisionomia della zona. In ambito locale, il consigliere comunale Nicola Campanile ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario prima del 9 novembre, data prevista per l’inizio dei lavori, invocando la pubblicazione integrale delle perizie tecniche.

I rilievi della Vicepresidente del Senato

Nella missiva inviata a Palazzo di Città, la senatrice Castellone, pur ribadendo la centralità della sicurezza pubblica, evidenzia che la documentazione esaminata non contiene schede tecniche individuali per ciascuno dei 122 esemplari, tali da motivare l’esclusione di interventi di carattere conservativo.

Tra le richieste formulate figurano:

La promozione di una verifica tecnica indipendente, con approfondimenti strumentali sui singoli esemplari per accertare la reale necessità degli abbattimenti;

la sospensione degli interventi non coperti da documentata urgenza, garantendo al contempo le necessarie misure precauzionali per la tutela delle persone;

la definizione e la pubblicazione di un piano operativo dettagliato relativo alla compensazione ambientale, con indicazione delle essenze sostitutive, dei tempi di messa a dimora e dei programmi di manutenzione;

l’apertura di un confronto pubblico con cittadini, associazioni e competenze scientifiche per una gestione condivisa del patrimonio arboreo;

L’amministrazione comunale è ora chiamata a valutare le richieste di approfondimento e di sospensione avanzate dal Senato in vista dell’imminente avvio del cronoprogramma dei lavori.

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