Un uomo sarebbe stato avvistato mentre scavalcava le recinzioni del sito di Taverna del Re di Giugliano poco prima dell’ultimo incendio avvenuto sabato scorso. A riferirlo è il presidente della Regione Campania Roberto Fico, ai microfoni di Teleclub, aggiungendo un elemento alla ricostruzione di quanto accaduto. La dichiarazione è stata raccolta a margine delle operazioni di abbattimento di alcune villette abusive sul litorale domizio, nel territorio di Castel Volturno.
Taverna del Re, Fico a Teleclub: uomo avvistato prima del rogo, prende corpo l’ipotesi dolosa
“Siamo preoccupati e vanno intensificati i controlli – spiega Fico ai nostri microfoni -. Stiamo aumentando le telecamere. C’è stata la registrazione di una persona che stava cercando di scavalcare ed è stata presa in flagrante mentre lo faceva. I carabinieri stanno facendo le dovute indagini. Per qualsiasi motivo avvenga questa, sappiate che la regione Campania non si fa intimidire. Andremo avanti con lo smaltimento così come previsto”.
Gli interrogativi
La circostanza sarebbe emersa anche ieri durante l’incontro in Prefettura dedicato alla situazione del sito e agli incendi. Un dettaglio che alimenta l’ipotesi di un’origine dolosa del rogo: la presenza di una persona che avrebbe scavalcato le recinzioni poco prima delle fiamme solleva il sospetto di un’azione intenzionale. Restano da verificare il collegamento tra l’avvistamento e l’incendio e le eventuali responsabilità. Se la pista venisse confermata, tramonterebbe l’ipotesi della combustione spontanea caldeggiata per i primi due incendi. Uno scenario inquietante che apre tanti interrogativi su chi e perché avrebbero dato fuoco al sito di stoccaggio.







