Un giovane di 25 anni, Said Osseili, di nazionalità marocchina e incensurato, è stato ucciso nella serata di ieri, mercoledì 4 novembre, a Capaccio Paestum. Il corpo è stato trovato intorno alle 22 davanti al cancello della sua abitazione, in via Barizzo Foce Sele. A provocarne la morte sarebbe stato un colpo di pistola alla testa, esploso probabilmente al culmine di una violenta discussione.
La prima ricostruzione dell’omicidio
Secondo le prime informazioni, a fare fuoco sarebbe stato un connazionale della vittima, con il quale il giovane avrebbe avuto un acceso diverbio. Le ragioni della lite restano da chiarire.
Dopo lo sparo, il presunto responsabile si sarebbe allontanato a piedi, facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la sequenza dei fatti e accertare il movente.
Sull’asfalto sono stati rinvenuti tre bossoli e un’arma, indicata nelle prime ricostruzioni come quella utilizzata per l’omicidio. Gli elementi raccolti sono ora al vaglio degli inquirenti.
Sul posto soccorritori e carabinieri
In via Barizzo Foce Sele sono intervenuti un’ambulanza della Croce Rossa, i carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, diretti dal maresciallo Valentino Romano, e i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Guido Carlo Decugis. Informato il magistrato di turno della Procura di Salerno, è stato disposto l’esame esterno della salma da parte del medico legale.
Il corpo del 25enne è stato successivamente trasferito all’obitorio dell’ospedale di Eboli, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’omicidio e individuare chi ha sparato.







