Lascia il carcere di Bellizzi Irpino Meles Arcangelo, 39enne di Sant’Antimo, detenuto in esecuzione di una condanna relativa a una rapina pluriaggravata commessa ai danni di un portavalori durante la consegna di denaro contante all’ufficio postale di Melito di Napoli.
Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, presieduto da Elvira Castelluzzo con Marina Russo giudice a latere, ha accolto la richiesta presentata dagli avvocati Luigi Poziello e Loredana De Risi, concedendo al 39enne l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Il provvedimento ha comportato la cessazione della detenzione in carcere e la prosecuzione dell’esecuzione della pena secondo le modalità previste dalla misura alternativa.
La rapina al portavalori a Melito
La vicenda risale a un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e condotta dalla Squadra Mobile di Napoli su una serie di rapine commesse tra agosto 2020 e gennaio 2021 nell’area nord di Napoli.
Secondo quanto ricostruito all’epoca dagli investigatori, una delle rapine avvenne nei pressi dell’ufficio postale Melito 1, mentre alcune guardie giurate dell’istituto di vigilanza “Il Notturno” erano impegnate nelle operazioni di consegna di un plico contenente denaro contante.
Un commando composto da quattro persone, a bordo di due auto rubate e armato di pistole e di un fucile a pompa, avrebbe assaltato i vigilantes riuscendo a impossessarsi di un plico contenente 50mila euro e della pistola d’ordinanza di una guardia giurata.
Il blitz e gli arresti
La rapina, secondo la ricostruzione investigativa, fu consumata intorno alle 9 del mattino, mentre nell’area erano presenti numerose persone che stavano usufruendo dei servizi postali. Le successive indagini portarono all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione e porto illegale di armi. Nel corso dell’attività investigativa furono inoltre eseguite diverse perquisizioni e sequestrati veicoli di provenienza furtiva, targhe contraffatte e denaro contante.
Concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali
Meles Arcangelo era detenuto nel carcere di Bellizzi Irpino per una condanna relativa alla rapina e ad altri reati contestati nel procedimento, tra cui porto e detenzione di armi e ricettazione.
La difesa ha presentato istanza al Tribunale di Sorveglianza di Napoli, che ha disposto per il 39enne l’affidamento in prova ai servizi sociali, consentendogli di proseguire l’esecuzione della pena fuori dall’istituto penitenziario nel rispetto delle prescrizioni previste.







