Proseguono i controlli della Questura di Napoli per contrastare i reati predatori lungo il cosiddetto Asse Mediano. Nel corso del pomeriggio di ieri, venerdì 23 gennaio, la Polizia di Stato ha arrestato un 18enne e un 19enne, entrambi napoletani e con precedenti, accusati di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. I due sono stati anche denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere, mentre il 19enne è finito in manette anche per evasione, poiché già sottoposto agli arresti domiciliari.
Due rapine a pochi metri di distanza: minacciati i dipendenti con una pistola
L’intervento è scattato durante un servizio congiunto degli agenti del Commissariato Secondigliano e della Squadra Mobile. I poliziotti, mentre percorrevano l’Asse Mediano in direzione Arzano, hanno notato un’auto con a bordo due soggetti che si è fermata in un distributore di carburante. Qui, secondo la ricostruzione, i due avrebbero minacciato i dipendenti con una pistola facendosi consegnare l’incasso, per poi risalire subito in macchina e ripartire. Pochi metri dopo, con le stesse modalità, sarebbero entrati in un secondo distributore, portando via nuovamente il denaro prima di allontanarsi in direzione Giugliano.

Bloccati dalla Polizia: in auto pistola replica e un paio di forbici
Gli agenti non li hanno mai persi di vista e sono riusciti a raggiungerli e bloccarli, non senza difficoltà, nei pressi di una struttura ricettiva dove i due si erano fermati. Addosso avevano 260 euro, ritenuti provento delle rapine. Le successive verifiche hanno permesso di rinvenire all’interno dell’auto in uso ai giovani un paio di forbici e una pistola replica priva del tappo rosso, presumibilmente utilizzata per mettere a segno i colpi. Per questi motivi, entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






