La crisi del carburante provocata dalla protesta degli autotrasportatori mette a rischio anche la raccolta dei rifiuti a Napoli. Dopo giorni di blocchi e difficoltà nei rifornimenti, ASIA ha sospeso il ritiro della carta e dei rifiuti ingombranti, mentre emergono criticità per l’organico e si teme un ulteriore rallentamento degli altri servizi. L’allarme coinvolge in particolare l’area nord della città, dove, secondo i dati riportati venerdì 23 ottobre da Repubblica Napoli, appena il 30% dei mezzi dell’azienda disporrebbe di carburante.
Stop a carta e ingombranti, a rischio anche le altre raccolte
Le difficoltà sono su due fronti: da un lato il gasolio necessario ai mezzi di raccolta, dall’altro il trasferimento dei materiali verso gli impianti di trattamento. A Napoli sono stati sospesi i ritiri di carta e ingombranti. ASIA conferma sul proprio sito che il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio è temporaneamente sospeso: gli appuntamenti già prenotati sono rinviati e i cittadini sono invitati a non lasciare mobili e altri materiali voluminosi in strada.
Per la frazione organica pesano soprattutto le difficoltà di accesso agli impianti di Acerra e Giugliano. Secondo quanto riferito da Repubblica, la prosecuzione della crisi potrebbe compromettere a breve anche la raccolta di indifferenziato e multimateriale. Si tratta di un rischio, non di una sospensione generalizzata già disposta.
Solo il 30% dei mezzi riforniti nell’area nord
La fotografia dei serbatoi dei mezzi ASIA restituisce una situazione disomogenea. Stando ai dati pubblicati il 23 ottobre da Repubblica Napoli, la disponibilità di carburante interesserebbe solo il 10% dei veicoli nell’area ovest, il 30% nell’area nord e il 70% nel centro e nella zona est. Numeri che spiegano il timore di vedere ridursi rapidamente il numero delle squadre operative sul territorio.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha parlato di un’autonomia residua di uno o due giorni e ha rivolto un appello a consentire il transito dei mezzi che riforniscono i distributori e trasportano beni essenziali. ASIA, attraverso l’amministratore unico Ciro Accetta, ha chiesto il supporto della Prefettura per i rifornimenti e i collegamenti con gli impianti.
Emergenza anche nell’hinterland: i precedenti a Giugliano, Melito e Casoria
Il problema non è limitato al capoluogo. Nei giorni scorsi Teleclubitalia aveva già raccontato le sospensioni della raccolta a Giugliano, Melito e Casoria. A Giugliano era stato annunciato anche lo stop al conferimento di carta, cartone e organico per alcune utenze commerciali.
La vicenda rientra nella più ampia crisi dei servizi e delle forniture causata dalla protesta dei tir, che nei giorni scorsi ha colpito anche i collegamenti EAV e i caseifici della filiera bufalina. Teleclubitalia ha inoltre riferito oggi della rimozione dei blocchi e della ripresa dei rifornimenti: resta da verificare quanto rapidamente il carburante tornerà disponibile per tutti i mezzi dei servizi pubblici.
L’appello ai cittadini: limitare i conferimenti
In attesa della normalizzazione, ASIA invita a ridurre per quanto possibile i rifiuti prodotti e i conferimenti in strada, evitando soprattutto di esporre gli ingombranti per i quali il servizio è sospeso. Per verificare la riattivazione degli appuntamenti e le comunicazioni ufficiali è possibile consultare la pagina dedicata di ASIA Napoli.






