Crescono i disagi nella provincia di Napoli per la mobilitazione a oltranza degli autotrasportatori contro il caro carburante. Fioccano gli avvisi di sospensione temporanea di raccolta dei rifiuti domestici e non domestici. Il blocco dei conferimenti negli impianti impedisce il regolare svolgimento del servizio.
Nelle ultime ore i sindaci di Giugliano Diego D’Alterio, di Melito Dominique Pellecchia e di Casoria Raffaele Bene hanno annunciato sulle rispettiva pagine Facebook il provvedimento assunto dalle ditte incaricate della raccolta. Ma l’elenco potrebbe allungarsi.
Protesta tir: sospesa raccolta rifiuti a Giugliano, Melito e Casoria
Nel caso di Giugliano e Melito la misura vale da oggi mercoledì 21 ottobre fino a domani giovedì 22 ottobre salvo ulteriori comunicazioni. Mentre a Casoria, Bene rende noto che la sospensione della raccolta è estesa fino a domenica 25 ottobre.
L’invito generale delle fasce tricolori è di non conferire i rifiuti, soprattutto organici. Le amministrazione sottolineano che la causa del disservizio non dipende dalla gestione comunale.
Già ieri ci sono stati i primi disagi nella raccolta differenziata a Giugliano. Per tutta la giornata di martedì 20 ottobre l’amministrazione ha chiesto alle attività commerciali di non depositare in strada carta, imballaggi di carta e cartone e materiale organico.
A Pozzuoli rischio chiusura isole ecologiche
Anche a Pozzuoli si potrebbe arrivare ad adottare il medesimo provvedimento. Il sindaco Luigi Manzoni, ieri, oltre ad annunciare la chiusura del Centro di Raccolta di Toiano e la sospensione del ritiro degli ingombranti, ha anticipato che il peggioramento della situazione potrebbe condurre alla sospensione della raccolta quotidiana e alla chiusura delle isole ecologiche.





