È stato chiarito il mistero del boato che, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, aveva svegliato di soprassalto numerosi residenti. A provocare il forte rumore, avvertito distintamente in diverse zone della città e anche nei comuni limitrofi, sarebbe stato un petardo, con ogni probabilità un ordigno rudimentale.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’esplosione sarebbe avvenuta in piazza Vittorio Emanuele III, in pieno centro cittadino, dove gli agenti del Commissariato di Aversa, insieme alla Scientifica, hanno rinvenuto tracce di polvere compatibili con l’esplosione di materiale pirotecnico. Un elemento che ha consentito agli inquirenti di restringere il campo e fare chiarezza sull’origine del boato. In un primo momento si era ipotizzato che l’esplosione si fosse verificata a Giugliano, a confine con la città normanna, ipotesi poi esclusa nel corso delle verifiche. Ad oggi non risultano danni ad abitazioni e attività commerciali presenti in piazza. Resta ora da accertare chi abbia fatto esplodere il petardo e per quale motivo. Gli investigatori stanno proseguendo le verifiche, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, per risalire ai responsabili di un gesto che, pur non avendo avuto conseguenze gravi, ha generato paura tra i residenti. Il boato era stato avvertito in più punti della città, fino ai confini con i comuni di Carinaro e Lusciano.








