Nel 1998 venne ucciso a colpi di pistola al termine di una lite dopo una partita di calcetto. Ma sulla targa a lui dedicata era stato indicato come “Vittima della Strada”. Accade ad Aversa, dove nei giorni scorsi è stata intitolata una strada alla memoria di Massimiliano Nestovito, il giovane assassinato a soli 23 anni il 5 gennaio 1998. Alla presenza del sindaco Franco Matacena, il tratto di via Botticelli compreso tra via Michelangelo e via Raffaello è stato dedicato al ragazzo.
Sulla targa, apposta sopra quella precedente, compariva però la dicitura utilizzata per chi perde la vita in incidenti stradali. Un errore che ha sollevato polemiche tra i cittadini, anche perché nella determina si parlava chiaramente di “cieca e assurda violenza”. Dopo le proteste, il Comune ha sostituito la targa con la dicitura corretta. La vicenda si è poi trasformata in uno scontro politico, con un botta e risposta tra il consigliere di minoranza Mario De Michele e l’attuale vicesindaco Alfonso Oliva, autore della mozione sull’intitolazione della strada al ragazzo approvata in Consiglio nel 2022.
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