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Tra i vari punti oscuri della morte della piccola Diana, c’era anche l’identità del padre ma Alessia Pifferi pare aver rivelato il nome dell’uomo con cui ha concepito la piccola morta di fame e di sete.

La madre della vittima lo ha riferito ai suoi avvocati e adesso saranno gli investigatori della squadra mobile di Milano, non appena riceveranno l’informazione, a mettersi in contatto con l’uomo, che non ha mai neanche saputo di quella gravidanza.

Alessia Pifferi: rivelato chi è il padre di Diana

La 36enne di Milano è in carcere da due settimane con l’accusa di omicidio volontario nei confronti della figlia di 18 mesi abbandonata in casa per 6 giorni e ritrovata poi senza vita. Per gli inquirenti la versione dell’uomo servirà a completare il quadro sulla donna e sul contesto familiare in cui la piccola è cresciuta.

Alla donna verrà effettuata una consulenza neurologica per capire e indagare meglio sul suo stato di salute mentale. La donna aveva sempre detto a investigatori e inquirenti di non sapere con chi aveva concepito la figlia e di aver partorito in casa al settimo mese. In realtà sembra che lei sapesse tutto e che abbia agito così soltanto per nascondere la gravidanza al nuovo compagno, un elettricista di Leffe, paese della Bergamasca in cui Alessia Pifferi sarebbe rimasta per quasi una settimana mentre sua figlia moriva di stenti nell’appartamento di Ponte Lambro.

Il parto in bagno e il finto battesimo di Diana: nuovi inquietanti dettagli su Alessia Pifferi

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