Sciopero autotrasportatori: scattano manifestazioni a Villaricca, Mugnano e Varcaturo

La cittadinanza è al fianco degli autotrasportatori nella mobilitazione a oltranza contro il caro gasolio. Nonostante il carburante scarseggi e le scorte di cibo nei supermercati siano quasi terminate, sarebbero previste per oggi diverse manifestazioni spontanee in alcuni comuni dell’area nord per esprimere vicinanza agli autisti dei mezzi pesanti. Tra questi Mugnano, Villaricca e Varcaturo, nel giuglianese.

Sciopero autotrasportatori: scattano manifestazioni a Villaricca, Mugnano e Varcaturo

Ancora una volta sono i social, in particolare i gruppi cittadini su Facebook, il mezzo sfruttato per diffondere gli inviti a scendere in strada per manifestare solidarietà ai camionisti. Gli appelli sono rivolti a tutte le categorie: dagli agricoltori ai commercianti, passando per i lavoratori di ogni settore.

Un anticipazione di quello che potrebbe verificarsi è quanto accaduto stamattina a Qualiano, precisamente a piazza Kennedy, dove i commercianti locali hanno bloccato la circolazione stradale, provocando pesanti disagi agli automobilisti e mandando il traffico completamente in tilt.

La mappa dei blocchi in Campania

Nel frattempo, la protesta degli autotrasportatori prosegue a oltranza su tutto il territorio campano. L’incontro avvenuto ieri in Prefettura a Milano tra una delegazione dei camionisti e il Ministro dei Trasporti Salvini, non è servito a mitigare le forti preoccupazioni dei conducenti dei tir in Campania.

Stamattina, blocchi, presidi e rallentamenti hanno creato forti ripercussioni sulla viabilità regionale, in particolare sulle autostrade A1 e A30, sulle strade ordinarie e sull’approvvigionamento delle attività commerciali. Le maggiori criticità riguardano il Casertano, l’area nord di Napoli e i collegamenti verso Salerno, ma la mobilitazione coinvolge anche le province di Avellino e Benevento.

I sindaci di Napoli e Bari: “Salvini anticipi l’incontro del 27 ottobre”

I sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese chiedono un intervento urgente per fronteggiare le gravi criticità che stanno interessando le città del Mezzogiorno.

“Non siamo più di fronte a una crisi circoscritta al settore dell’autotrasporto – si legge nel comunicato congiunto dei due – ma a un’emergenza che rischia di paralizzare intere comunità con conseguenze economiche e sociali sempre più pesanti”. La richiesta rivolta dai primi cittadini all’Esecutivo e al ministro Salvini è di anticipare il confronto previsto per il prossimo 27 ottobre.

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