Un malore l’ha colpita in casa, all’improvviso. Così, in un attimo, si sono spente due vite a Mercogliano, in provincia di Avellino. Quella di Giovanna, 32 anni, e quella di Francesco, il bimbo che portava in grembo ormai da nove mesi e che sarebbe dovuto nascere il 4 ottobre. I soccorsi, giunti sul posto dopo essere stati allertati dal compagno, non avrebbero potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi.
Avellino, malore in casa: morta 32enne al nono mese di gravidanza
Le cause restano tutte da chiarire le cause. La donna, infermiera di professione e originaria di Forino, Comune dell’avellinese, lascia i genitori, Antonio e Carmen, la sorella Nicole e il compagno. Il dramma ha sconvolto tutta la comunità, che sta lanciando messaggi di vicinanza sui social.

Il primo cittadino Antonio Olivieri si è fatto portavoce del cordoglio su Facebook. “Una doppia vita spezzata che trasforma l’attesa del momento più bello nel più atroce dei drammi – ha scritto – come Sindaco, e a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Cittadinanza di Forino, mi stringo in un abbraccio immenso e sincero a tutti i familiari. A tutti voi va il nostro cordoglio più sentito. Non esistono risposte, non esistono parole giuste davanti a un simile dolore, c’è solo lo spazio per il raccoglimento e per la vicinanza“.
Su disposizione del magistrato la salma è stata trasferita in ospedale ad Avellino per gli accertamenti del caso.





