Giugliano. Dopo l’editoriale scritto l’altro ieri torniamo a fare il punto su Taverna del Re. Oggi l’Assessora Pecoraro (un plauso per averci messo la faccia) ha incontrato tutti gli attori in campo per fare il punto. Sapete che Taverna del Re ha bruciato due volte negli ultimi quindici giorni. Questo ha creato oltre al danno la beffa: la magistratura ha giustamente sequestrato tutto il sito per le sue indagini bloccando di fatto lo smaltimento delle balle e per assurdo anche la vigilanza interna del sito.
Punto primo le riserve d’acqua
Passiamo alle questioni poste: il primo tema è quello delle riserve idriche che sono parse insufficienti, ci sono ma al momento c’è un guasto nelle pompe, dovrebbe essere riparato nei prossimi giorni. Difficile a credersi: se non si ripara questo guasto non ci sono riserve d’acqua a sufficienza per spegnere ulteriori incendi. La questione è stata posta dal Sindaco D’Alterio che l’altra notte ha dovuto cercare riserve d’acqua in giro per il territorio per rifornire i mezzi dei Vigili del Fuoco.
Altro tema, la causa degli incendi e la prevenzione.
Per i tecnici non ci sono dubbi è autocombustione, sotto i teli la temperatura arriva anche a 90 gradi. A confermarlo le termovideocamere che sorvegliano il sito. Per loro non c’è nessun dolo. Incidenti del genere pare avvengano spesso ma riescono ad essere domati di solito in poco tempo. Ad oggi però con il sito sequestrato la tempestività è più difficile.
Terza ed ultima questione: i tempi di smaltimento. Facendo le corse ci vorranno almeno due anni, nella speranza che il sito venga dissequestrato al più presto, perché ora, lo ripeto, è tutto fermo.
L’impianto di Ponte Riccio e i tempi di smaltimento
C’è però un tema importante. L’impianto di Ponte Riccio affidato alla Cisa ha smesso di lavorare da mesi. Terminato il lavoro previsto dal suo bando. Parlo di quello di fianco alla centrale Enel. Che cosa vuole farne la Regione? Perché non viene usato per velocizzare lo smaltimento delle balle e disinnescare per sempre questa bomba incendiaria sopra le nostre teste?
Se l’idea è quella di utilizzarlo per smaltire i rifiuti urbani e non le balle avremmo oltre al danno la beffa: un nuovo impianto a Giugliano per i rifiuti di tutti mentre Taverna del Re è ancora da svuotare.







