Napoli, settembre 2026 – Ci sono luoghi in cui una libreria è semplicemente una libreria. E poi ci sono luoghi in cui aprire una porta significa provare ad aprire anche una storia.
Il 23 settembre, alle ore 19, La Scugnizzeria arriva al Vomero, in Piazzetta Durante 1, con la sua terza libreria. Questa volta sotto il marchio Ubik, entrando così nella rete nazionale delle librerie Ubik, ma portando con sé la stessa anima che ha accompagnato il progetto fin dal primo giorno.
Una data scelta non a caso: il 23 settembre è il giorno in cui Napoli ricorda Giancarlo Siani. E sarà proprio nel suo nome che questa nuova libreria comincerà il suo cammino.
A tagliare il nastro sarà Paolo Siani, fratello di Giancarlo. Nella libreria resterà poi un oggetto capace di raccontare più di tante parole: la macchina da scrivere appartenuta a Giancarlo.
Perché la memoria, per La Scugnizzeria, non è qualcosa da conservare soltanto. È qualcosa da far camminare.
Durante la serata, voci diverse si alterneranno in una maratona di lettura degli articoli di Giancarlo Siani. Le sue parole torneranno così a essere ascoltate, condivise e incontrate da chi c’era e, soprattutto, da chi è nato dopo di lui.
E proprio alle nuove generazioni sarà dedicato anche un altro gesto simbolico della serata. L’associazione Brikanti, realtà napoletana legata al mondo dei mattoncini e alla promozione del gioco e della creatività attraverso le costruzioni, donerà due riproduzioni della Mehari di Giancarlo Siani realizzate con i mattoncini: una sarà destinata alla nuova libreria La Scugnizzeria Ubik, l’altra sarà consegnata personalmente a Paolo Siani. Un modo per trasformare ancora una volta la memoria in qualcosa di concreto, creativo e capace di parlare anche ai più piccoli. La Mehari, l’auto a bordo della quale Giancarlo Siani fu ucciso il 23 settembre 1985, è diventata negli anni uno dei simboli più riconoscibili della sua storia e del suo impegno per la libertà di informazione.
«Ogni volta che apriamo una Scugnizzeria abbiamo la sensazione di ricominciare, ma anche di portare con noi tutto quello che siamo stati. Arrivare al Vomero, nel nome di Giancarlo, ci emoziona particolarmente. Perché una libreria può essere un luogo dove si comprano libri, ma può anche diventare un luogo dove le persone si incontrano, dove i ragazzi scoprono nuove possibilità e dove una storia continua a essere raccontata. Noi vorremmo che fosse proprio questo.» racconta Rosario Esposito La Rossa, fondatore de La Scugnizzeria.
La nuova libreria sarà un luogo aperto alla città, con oltre 11.000 titoli e spazi dedicati a presentazioni, incontri, laboratori e attività per bambini, ragazzi e adulti.
È la terza tappa di una storia iniziata nel 2017, quando La Scugnizzeria aprì nell’area di Scampia e Melito. Da allora, il progetto è cresciuto seguendo una convinzione semplice: i libri possono cambiare il destino dei luoghi e i luoghi possono cambiare il destino delle persone. Oggi quella storia arriva al Vomero.
Cambia il quartiere, cambia il marchio, La Scugnizzeria Ubik, ma non cambia l’idea di fondo: costruire attraverso i libri uno spazio dove incontrarsi, crescere, ricordare e immaginare il futuro. E forse non poteva esserci modo migliore per cominciare che farlo il 23 settembre, nel giorno di Giancarlo Siani.
Con una macchina da scrivere, tante voci e una libreria pronta ad aprire le sue porte.
L’appuntamento è mercoledì 23 settembre alle ore 19.00, presso La Scugnizzeria Ubik, Piazzetta Durante 1, Vomero – Napoli.






