Tir, camion e giostre tra aiuole e spazi verdi. Ad Aversa il Parco Pozzi torna al centro delle polemiche. Questa volta non c’entra l’affidamento della buvette, che ha fatto discutere nei giorni scorsi, ma l’installazione delle attrazioni in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Casaluce.
A sollevare il caso è il Comitato Aversa Vivibile, che punta il dito contro le modalità con cui sarebbero state sistemate le giostre e, soprattutto, contro la presenza di mezzi pesanti e impianti che avrebbero occupato parte delle aree verdi e alcune aiuole, con il rischio, denuncia il Comitato, di danneggiare il manto erboso.
Ma le preoccupazioni riguardano anche la sicurezza. Il Comitato segnala “possibili rischi per pedoni e ciclisti durante la movimentazione dei mezzi nei viali interni – si legge in un lungo post social – della produzione straordinaria di rifiuti da gestire e i rischi per l’ordine pubblico e la quiete di utenti del parco e residenti, che per 20 giorni saranno travolti da migliaia di persone accorse per utilizzare impianti rumorosi fino a tarda notte, in assenza al momento di personale di vigilanza che tuteli il patrimonio verde e le strutture del parco”, sottolinea Aversa Vivibile.
E poi la domanda rivolta direttamente all’amministrazione: “Ma queste autorizzazioni hanno tenuto conto delle prescrizioni e divieti del Regolamento per la tutela del patrimonio verde del Comune di Aversa del 2021? Ricordiamo che il peso di un mezzo pesante o di una giostra provoca il compattamento del terreno, asfissiando le radici degli alberi e distruggendo il manto erboso”, conclude il Comitato. E mentre le giostre sono pronte ad accendersi, resta da chiarire se e come il verde del Parco Pozzi sia stato tutelato.








