“Mia Sposa” rivoluziona il wedding: a Caserta la prima fiera bridal davvero inclusiva e senza barriere

L’evento raddoppia su due weekend consecutivi (3-4 e 10-11 ottobre) al Polo Fieristico A1 Expò. In passerella la storica sfilata di modelle cieche ed ipovedenti con Rosa Assoluto e una tavola rotonda sulla sostenibilità e l’accessibilità sensoriale delle nozze.

Caserta xx Settembre 2026 – Il settore bridal cambia volto e mettersi nei panni di tutte le spose diventa un imperativo non più rinviabile. La XIXesima edizione di Mia Sposa – in programma nei giorni 3-4 e 10-11 ottobre presso il Polo Fieristico A1 Expò di San Marco Evangelista a Caserta – sceglie di mettere al centro del proprio palinsesto l’inclusività sensoriale, l’accessibilità e la sostenibilità green, trasformando la più importante fiera di settore della Campania in un laboratorio di formazione e sensibilizzazione sociale.

“Siamo pronti ad accendere i riflettori su un’edizione che segna una vera e propria svolta, guidati da un entusiasmo travolgente, – dichiara Marcello Damiano, CEO e Founder di Mia Sposa. – Il mondo delle nozze cambia a ritmi vertiginosi e noi abbiamo scelto di guidarlo. La scelta di strutturare la fiera su due weekend nasce dalla volontà di offrire alle aziende una vetrina d’eccezione e alle coppie un’esperienza fluida e immersiva”.

Spose non vedenti e ipovedenti: l’inclusione entra in passerella

Fiore all’occhiello di questa svolta culturale è la sinergia con il progetto Rosa Assoluto. La disabilità visiva non cancella l’eleganza o il desiderio di vivere appieno il giorno delle nozze, ma sposta la percezione dell’abito sui canali tattili ed emotivi. Durante la manifestazione si terrà la sfilata di modelle cieche ed ipovedenti, affiancata domenica 4 ottobre da un’importante tavola rotonda promossa da Rosa Assoluto in collaborazione con Armonie Condivise.

Nata dall’unione tra Simona Maria Giantin (esperta in galateo e assistenza bridal) e Martina Di Palma (specializzata in eventi ecosostenibili), l’iniziativa offrirà a fornitori, atelier e wedding planner un percorso formativo concreto per abbattere ogni barriera:

  • Guidabilità degli spazi e logistica inclusiva per la gestione della location;
  • Scelta tattile e sensoriale dei tessuti per la valorizzazione della sposa;
  • Etica green, accoglienza empatica e nozze trasparenti.

Grandi numeri, Haute Couture e Live Studio

L’attenzione ai temi sociali si sposa con una proposta espositiva imponente su 10.000 mq e oltre 120 brand. In passerella sfileranno le collezioni Haute Couture di prestigiosi marchi nazionali e internazionali come Anna Ferrillo, Emanuele Bilancia, Wonà, Diamond di Pietro De Mita, Michela Ferrillo, Elisabetta Polignano, Atelier Carol e Jonathan Musilli.

Ad arricchire il programma:

  • Live Studio: il set televisivo e formativo per approfondire le dinamiche della Wedding Industry con Tommaso Corsini (progetto WIM) e note wedding planner del panorama nazionale tra cui Eva Presutti, Elisabetta Picardi, Tamara D’Andria e Silvia Daniele (presidente WPI).
  • Show cooking inaugurale: firmato dalla chef Nancy Sannino di Celestina Pasticceria, aperto a cento coppie di sposi con allestimenti a cura di Meteora Eventi.

«Il matrimonio non è solo un evento estetico, ma un momento di condivisione che deve accogliere e valorizzare ogni storia d’amore, senza alcuna barriera. – conclude Marcello Damiano – Con questa diciannovesima edizione, Mia Sposa non si limita a mostrare le tendenze del futuro, ma si fa promotrice attiva di una cultura del wedding più etica, sensibile e inclusiva, dove bellezza, sostenibilità e rispetto delle diversità viaggiano finalmente sulla stessa strada».

INFORMAZIONI:

  • Dove: Polo Fieristico A1 Expò – San Marco Evangelista, Caserta.
  • Quando: 3-4 e 10-11 Ottobre 2026.
  • Ingresso: Gratuito per tutte e quattro le giornate, previa registrazione su miasposa.it.

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