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Giugliano, bufera sulla spiaggia inclusiva: l’opposizione chiede le dimissioni della vicesindaca Bianca Perna

Giugliano, bufera sulla spiaggia inclusiva: l'opposizione chiede le dimissioni della vicesindaca Bianca Perna
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Le forze di minoranza del Comune di Giugliano, alla luce delle criticità emerse nella gestione della spiaggia inclusiva, ritengono necessario e non più rinviabile un atto di responsabilità politica da parte dell’assessore alle Politiche Sociali e vicesindaco Bianca Perna, alla quale chiedono di rassegnare le dimissioni.

«Dubbi sulla gestione della spiaggia inclusiva»

Quella che avrebbe dovuto rappresentare un’importante iniziativa dedicata all’inclusione e all’accessibilità al mare si è trasformata, secondo le opposizioni, in una vicenda che solleva forti dubbi e perplessità sulla gestione amministrativa e politica del progetto.

«L’impiego di 170mila euro di fondi pubblici per realizzare una spiaggia che, per tempi, attrezzature e modalità di realizzazione, presenta a nostro avviso evidenti criticità sotto il profilo dell’inclusività rappresenta una gestione delle risorse sulla quale è necessario fare piena chiarezza», dichiarano le forze di minoranza.

Le critiche e l’intervento di Francesco Emilio Borrelli

Le criticità già denunciate dall’opposizione sono state successivamente sollevate anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha utilizzato espressioni particolarmente dure per descrivere il progetto. Dichiarazioni che, secondo i gruppi di minoranza, rendono ancora più urgente una verifica politica e amministrativa su quanto realizzato. «La spiaggia inclusiva riguarda un diritto fondamentale: consentire alle persone con disabilità di accedere al mare senza barriere e in condizioni dignitose. Nel progetto realizzato a Giugliano, invece, riteniamo che barriere e ostacoli siano presenti già a partire dall’ingresso alla spiaggia».

«L’inclusione deve essere garantita nei fatti»

Secondo le opposizioni, l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto garantire programmazione, trasparenza e particolare attenzione alle esigenze dei destinatari del servizio, assicurando che le risorse pubbliche stanziate fossero utilizzate per realizzare un intervento realmente accessibile. «Non possono bastare spiegazioni di carattere tecnico o rinvii a futuri miglioramenti. Chi ricopre un ruolo di indirizzo politico deve assumersi la responsabilità delle scelte compiute e dei risultati ottenuti».

La richiesta di dimissioni a Bianca Perna

Per queste ragioni, le forze di minoranza chiedono formalmente alla vicesindaca e assessora alle Politiche Sociali Bianca Perna di rassegnare le dimissioni, ritenendo necessario un segnale politico nell’interesse dell’istituzione e della credibilità dell’Amministrazione comunale. Contestualmente, le opposizioni chiedono piena chiarezza sull’intera vicenda, attraverso una ricostruzione degli atti amministrativi, delle somme stanziate e impiegate, dei lavori effettuati e delle modalità con cui è stato progettato e realizzato il servizio.

«Chiediamo piena chiarezza su atti e risorse»

«Non si tratta di alimentare una polemica politica, ma di tutelare il diritto all’inclusione e all’accesso al mare. L’inclusione non può restare uno slogan: deve essere garantita concretamente. Per rispetto delle persone con disabilità e dell’intera comunità di Giugliano, riteniamo che l’assessore Bianca Perna debba assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto e rassegnare le dimissioni».

Le forze di minoranza

Comunicato stampa

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