Travolge e trascina per metri poliziotto nel Casertano, poi scappa in Albania: catturato 33enne

Si era rifugiato in Albania dopo essere riuscito a lasciare l’Italia, ma la sua fuga si è conclusa a Tirana. Un cittadino albanese di 33 anni è stato arrestato nell’ambito di un’operazione internazionale condotta dalla Polizia di Caserta insieme alle autorità albanesi. L’uomo era ricercato dallo scorso maggio, quando a Grazzanise, in provincia di Caserta, avrebbe investito un agente durante un tentativo di cattura. Sul 33enne pendono le accuse di tentato omicidio e lesioni personali nei confronti del poliziotto, appartenente alla Squadra Mobile di Caserta, rimasto gravemente ferito nell’episodio.

Investe un poliziotto nel Casertano e scappa in Albania: catturato 33enne

 

I fatti risalgono allo scorso maggio. Gli investigatori avevano localizzato l’uomo a Grazzanise e organizzato un servizio finalizzato alla sua cattura. Il 33enne doveva infatti essere raggiunto da un provvedimento restrittivo dopo una condanna a 9 anni, 9 mesi e un giorno di reclusione per una serie di furti e rapine commessi all’interno di abitazioni ed esercizi commerciali. Al momento dell’intervento della Polizia, l’uomo si trovava alla guida di un’automobile insieme alla compagna e alla sorella. Gli agenti avevano disposto uomini e mezzi in modo da impedirgli di allontanarsi, ma il 33enne avrebbe reagito tentando ugualmente di aprirsi una via di fuga.

Banner Union Sito

Secondo la ricostruzione, avrebbe inizialmente effettuato una manovra in retromarcia, urtando le vetture della Squadra Mobile posizionate intorno alla sua auto. Subito dopo avrebbe travolto uno dei poliziotti impegnati nell’operazione, trascinandolo sull’asfalto per diversi metri prima di scaraventarlo a terra. L’agente perse i sensi e riportò ferite gravissime. Approfittando dei momenti di forte concitazione successivi all’investimento, il ricercato riuscì invece ad allontanarsi.

Nei giorni seguenti il 33enne avrebbe lasciato il territorio italiano, trovando rifugio in Albania. Le ricerche, tuttavia, sono proseguite fino alla sua individuazione a Tirana. Qui è scattata l’operazione che ha consentito alle forze dell’ordine italiane, con la collaborazione dei colleghi albanesi, di porre fine alla sua latitanza e procedere all’arresto.

Ti potrebbe interessare

Torna in alto