Napoli, aggressione ai Colli Aminei: due giovani accerchiati e picchiati. Cinque denunciati

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Cinque giovani, tra cui un minorenne, sono stati denunciati dai carabinieri dopo una violenta aggressione avvenuta durante la notte nel quartiere Colli Aminei, a Napoli. Le vittime sono due ragazzi, raggiunti e colpiti da un gruppo composto, secondo quanto ricostruito, da almeno otto persone. L’episodio si è verificato a poche ore dalla commemorazione in piazza Municipio di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista ucciso a Napoli.

Napoli, aggressione ai Colli Aminei: due giovani accerchiati e picchiati. Cinque denunciati

 

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Capodimonte, che sono riusciti a identificare cinque dei presunti partecipanti all’aggressione attraverso l’esame delle immagini registrate nella zona. Determinante anche il filmato della dashcam installata sullo scooter di una delle vittime e il contributo fornito da un agente della Polizia di Stato che aveva assistito ai fatti.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due ragazzi si trovavano in strada, seduti sui rispettivi scooter, quando sono stati raggiunti dal gruppo. Gli aggressori sarebbero scesi dai mezzi e avrebbero iniziato a colpirli ripetutamente. Durante il pestaggio sarebbero stati utilizzati anche un tirapugni e una catena. Danneggiati anche gli scooter delle vittime. Un poliziotto libero dal servizio è intervenuto nel tentativo di bloccare uno dei giovani mentre si allontanava. L’aggressore, per riuscire a sottrarsi, avrebbe colpito l’agente alle braccia.

Ferito anche il poliziotto

 

I due ragazzi aggrediti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, mentre per il poliziotto la prognosi è stata di due giorni. I cinque identificati sono stati denunciati e dovranno rispondere, a vario titolo e in concorso, delle ipotesi di lesioni personali aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

Resta da chiarire il movente dell’aggressione. Gli investigatori stanno verificando l’ipotesi che all’origine dello scontro possa esserci stato un commento rivolto da una delle vittime a uno dei giovani aggressori, che in quel momento si sarebbe trovato in auto con la fidanzata. Quest’ultimo potrebbe essersi successivamente ripresentato insieme ad altre persone. Gli accertamenti proseguono per definire l’esatta dinamica dell’episodio e individuare gli altri componenti del gruppo coinvolto nell’aggressione.

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