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Nola, blitz dei Carabinieri nelle agenzie funebri: due attività chiuse e tre imprenditori denunciati

Nola, blitz dei Carabinieri nelle agenzie funebri: due attività chiuse e tre imprenditori denunciati

Controlli straordinari dei Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna nel settore delle onoranze funebri. Al termine delle verifiche, due attività sono state chiuse, mentre tre imprenditori sono stati denunciati per presunte irregolarità legate all’esercizio dell’attività funeraria. Per i titolari è scattata anche una sanzione amministrativa complessiva di 10mila euro.

Controlli nelle agenzie funebri di Nola

L’operazione è stata condotta nella serata di ieri, venerdì 7 agosto, dai Carabinieri del Nucleo Informativo del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, con il supporto della Polizia Locale di Nola per gli aspetti amministrativi.

Nel corso delle ispezioni sono stati denunciati tre imprenditori, rispettivamente di 61, 51 e 46 anni, ritenuti responsabili di violazioni in materia di esercizio dell’attività funebre.

Contestato l’esercizio abusivo dell’attività funeraria

Gli accertamenti avrebbero evidenziato l’esercizio abusivo dell’attività di onoranze funebri e della sala del commiato all’interno di locali privi delle necessarie autorizzazioni comunali e non conformi ai requisiti strutturali, organizzativi e igienico-sanitari previsti dalla normativa.

Secondo quanto ricostruito dai militari, alcuni ambienti ufficialmente destinati ad autorimessa sarebbero stati trasformati e utilizzati come struttura funeraria, destinata all’accoglienza dei familiari e alla permanenza delle salme.

Sala del commiato abusiva in un’altra impresa

In un secondo caso, i Carabinieri avrebbero accertato che, pur essendo regolarmente autorizzata allo svolgimento dell’attività di impresa funebre, una delle attività controllate aveva allestito e utilizzato abusivamente una sala del commiato all’interno dei propri locali, senza le autorizzazioni previste.

Due attività chiuse e sanzioni per 10mila euro

Al termine dei controlli, i militari hanno disposto la chiusura immediata delle due attività interessate dalle irregolarità riscontrate.

Per i tre imprenditori denunciati è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 10mila euro, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali ulteriori violazioni.

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