Dalle segnalazioni e da sopralluoghi effettuati, è emersa una massiccia e persistente presenza di schiuma biancastra nelle acque del lago Patria nei giorni scorsi, con una concentrazione allarmante nei pressi dell’impianto idrovoro dell’Ente Volturno. Attraverso tale impianto, il flusso di schiuma si riversa direttamente nel Lago e successivamente confluisce sul litorale marittimo, interessando la fascia costiera.
Emergenza Lago Patria: 12 Consiglieri chiedono Consiglio Comunale “ad horas”
I firmatari (Iovinella, Ascione, Lanzaro, Galluccio, Fato, Mallardo, Panico, Pianese Giovanni, Pianese Gianluca, Pirozzi, Ciccarelli e Carleo) rivolgono un appello al sindaco Diego D’Alterio e a tutte le forze politiche: “Di fronte a un’emergenza che minaccia il territorio, non possono esistere divisioni. Chiediamo un’apertura immediata alla maggioranza e il coinvolgimento attivo di associazioni e movimenti ambientalisti. La tutela della nostra salute è un dovere che ci unisce tutti”.
Le proposte
Oltre alla convocazione del Consiglio, si richiede l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che coinvolga:
ARPAC e Consorzio di Bonifica per un monitoraggio costante e scientifico delle acque. Comuni limitrofi per coordinare un’azione di contrasto agli scarichi illeciti che superi i confini amministrativi. La cittadinanza attende risposte immediate: la salvaguardia dell’ecosistema del Lago Patria e del nostro mare non può più essere rimandata.
I consiglieri comunali:
Iovinella, Ascione, Lanzaro,
Galluccio, Fato, Mallardo,
Panico, Pianese Giovanni, Pianese Gianluca,
Pirozzi, Ciccarelli, Carleo






