Si chiamava Emanuele Melillo, l’autista morto nel tragico incidente verificatosi a Marina Grande, a Capri. L’uomo, originario di Napoli, era sposato, aveva una figlia e presto sarebbe diventato padre per la seconda volta.

Bus precipitato a Capri, morto l’autista: Emanuele lascia la moglie incinta

La dinamica del sinistro è ancora da accertare. Tra le ipotesi, quella che il conducente possa aver avuto un malore alla guida. Stando ai primi rilievi, il mezzo era più affollato del solito perché stamattina la funicolare era chiusa. A bordo c’erano dieci persone. In totale le persone ferite sono 28 (e non 19 come era stato riportato precedentemente), di cui 4 gravi. Tra loro c’è anche un bambino di 12 anni ricoverato al Sanbotobono di Napoli in prognosi riservato. Nello schianto il piccolo ha riportato diverse fratture.

Stando a quanto ricostruito finora dalla Polizia, Melillo stava percorrendo un tratto in salita quando il bus – per cause ancora da chiarire – ha colpito la ringhiera, sfondandola. Il minibus è precipitato, colpendo uno degli edifici apparteniti ad uno stabilimento balneare dell’isola azzurra.

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