ritorno a scuola 7 aprile campania

E’ ufficiale: dal 7 aprile si torna a scuola anche in Campania. E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta il decreto-legge che introduce le nuove misure urgenti per il contenimento della panademia da Covid-19. Tra queste, c’è anche il ritorno della didattica in presenza.

Covid, dal 7 aprile si torna a scuola

Il testo del provvedimento d’urgenza prevede la “sospensione” delle zone gialle e l’applicazione anche a queste ultime delle misure previste per la zona arancione. Inoltre la possibilità  prevede la nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

Ma la novità più importante riguarda la scuola. Il provvedimento dispone che dal 7 al 30 aprile 2021 sia assicurato, sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Le singole Regioni, a differenza di quanto accaduto prima, non potranno più chiudere le scuole. Il governatore Vincenzo De Luca avrà dunque le mani legate e non potrà imporre chiusure e limitazioni alle lezioni in presenza come fatto in passato.

La differenza per le scuole tra zona arancione e rossa

Dal 6 aprile la Campania dovrebbe tornare in zona arancione. Significa dunque che anche il resto delle scuole medie e le superiori torneranno – seppur parzialmente – in presenza. Di seguito lo schema previsto in base alla fascia di rischio.

  • Zona arancione – In classe al 100 % le scuole elementari e le prime medie. Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione. Dalla secondarie di secondo grado dunque in presenza dal 50 al 75%.
  • Zona rossa – In classe solo elementari e medie. Le attività didattiche dalla seconda media si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
continua a leggere su Teleclubitalia.it