Napoli. Omicidio volontario, lesioni dolose, tentata rapina aggravata, tentato furto aggravato e ricettazione. Sono le accuse formulate dal pm Cristina Curatoli e dell’aggiunto Rosa Volpe nei confronti dei rapinatori che hanno speronato la volante della Polizia, provocandone la morte dell’agente scelto Pasquale Apicella, (in foto a destra) in servizio al commissariato di Secondigliano, e il ferimento di Salvatore Colucci, in servizio con il 37enne.

Poliziotto ucciso da ladri in fuga

Gli agenti hanno fermato i primi due componenti della banda nell’immediato: sono stati accompagnati in ospedale e sono stati interrogati. Alla fine sono scattate le manette.

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Si tratta di due uomini di Fabricio Hadzovic, 40 anni, nato in Bosnia, e Admir Hadzovic, nato a Mugnano di Napoli, 27 anni, (da sinistra, i primi due in foto), entrambi con diversi precedenti specifici e residenti nel campo rom di Giugliano, in provincia di Napoli.

In serata è scattato anche il fermo come indiziato di delitto per gli altri due uomini individuati e la cui posizione era al vaglio. Sono Igor Adzovic, nato a Caserta, 39 anni, e Renato Adzovic, nato a Mugnano di Napoli, 23 anni.

La ricostruzione

Tutto inizia a Casoria. I due malviventi rubano un’Audi per consumare il furto. Puntano al bancomat, ma non ci riescono. Il colpo si rivela un fallimento, quindi provano un un nuovo assalto, questa volta al centro di Napoli.

Come riporta Il Mattino, da Casoria a Casavatore viene rubata una targa che servirà a mascherare quella dell’Audi usata, nel tentativo di eludere sistemi di videosorveglianza.

In pochi minuti arrivano in via Abate Minichini, a Napoli. Qui c’è la filiale della Credit Agricole. I banditi riprovano il colpo, anche quest’ultimo si rivela un fallimento. Se la prendono con un totem per il pagamento degli F24, zeppo di carte, ma privo di soldi. Nel frattempo scatta l’allarme, la polizia è già sulle tracce dei banditi.

Quando interviene la prima pattuglia, i malviventi  provano a speronarla per facilitare la fuga. Imboccano contromano, a fari spenti e a folle velocità, via Calata Capodichino.

Da quella stessa strada arriva la volante del commissariato Secondigliano guidata dall’agente scelto Pasquale Apicella. L’impatto tra le due auto è devastante.

Apicella era in gravi condizioni quando sono arrivati i soccorsi. Trasportato in ospedale, i medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Aveva 37 anni e due bambini, l’ultima nata pochi mesi fa. Anche i due ladri sono rimasti feriti nello schianto e sono stati trasportati in ospedale, dove sono stati interrogati e infine arrestati dagli agenti.

 

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