Logoteleclubitalia

Zannini resta fuori dalla Campania: il Riesame conferma il divieto di dimora

Sono state depositate le motivazioni con cui il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto il ricorso presentato dai legali del consigliere regionale Giovanni Zannini, confermando il divieto di dimora in Campania e nelle regioni limitrofe. Il politico di Forza Italia resta quindi in Abruzzo, dove si trova dallo scorso marzo in seguito alla misura cautelare disposta dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura guidata da Pierpaolo Bruni.

Zannini resta fuori dalla Campania: il Riesame conferma il divieto di dimora

Per i giudici, emerge un quadro segnato da una “spregiudicata familiarità corruttiva” e da un concreto rischio di reiterazione dei reati, anche alla luce del ruolo politico ancora ricoperto. A Zannini vengono contestati, tra gli altri, i reati di corruzione, falso in concorso e truffa aggravata per il conseguimento di fondi pubblici.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Angelo Raucci e Vincenzo Maiello, aveva chiesto l’annullamento della misura evidenziando l’assenza di precedenti penali e l’impossibilità di reiterare i reati lontano dal territorio campano. Tesi che non hanno convinto il collegio presieduto da Elisa De Tollis, che già nell’udienza del 20 marzo aveva confermato il provvedimento.

Nelle motivazioni, depositate a fine aprile, i giudici sottolineano come Zannini, pur sospeso, non sia decaduto dalla carica e possa contare su una rete consolidata di relazioni politiche e istituzionali. Elementi che, secondo il Riesame, non escludono il rischio di nuovi comportamenti illeciti analoghi a quelli contestati.

Ti potrebbe interessare

Torna in alto