Verrà eseguita oggi l’autopsia sul corpo della piccola Vittoria Scarpa, la bimba di 5 anni morta dopo essere stata trascinata via dal mare mentre era in spiaggia, a Torre Annunziata.

Torre Annunziata, Vittoria morta annegata

L’esame autoptico servirà a chiarire se la bambina sia morta per annegamento o se sia stata colta da un malore provocato mentre era in acqua. Il suo corpicino è stato notato in acqua da un carabiniere, che si è gettato in mare in divisa per tentare di salvarla.

Quando la piccola è stata portata a riva, oramai era troppo tardi. I medici dell’ospedale Leonardo di Castellammare di Stabia, dove Vittoria è stata trasportata d’urgenza, hanno fatto il possibile per strapparla alla morte. Nonostante i tentativi di rianimazione, la bimba non ce l’ha fatta: le sue condizioni erano apparse fin da subito critiche. Mentre era in mare, aggrappata ad una boa, i suoi polmoni si sono riempiti d’acqua fino a impedirle di respirare. 

Nessuno però, oltre al militare, si sarebbe accorto del suo improvviso allontanamento. Ed è per questo che la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per capire come sia stato possibile perdere di vista la bimba e come mai nessuno l’abbia vista annegare in mare. Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, per individuare se esistano eventuali responsabilità.

Le testimonianze

Nella giornata di ieri, 12 giugno, è stata ascoltata a lungo la mamma di Vittoria, Mina Guarro, che ha ricostruito agli inquirenti l’intera mattinata di sabato scorso. Dal momento in cui la piccola giocava lungo la battigia a quando è scomparsa e le ricerche avviate in spiaggia per ritrovarla. Tante le testimonianze raccolte dai militari di Torre Annunziata, tra cui quella dei nonni e della zia Rosa, ancora sconvolti per quello che è accaduto.

Ascoltati dagli investigatori anche i bagnini e il gestore del lido Risorgimento che ieri ha chiuso lo stabilimento balneare in segno di lutto. Il titolare del lido Risorgimento ha spiegato ai militari come funziona il sistema di soccorso nel suo stabilimento e quante sono le persone addette alla sicurezza. Un altro aspetto sul quale stanno indagando i magistrati.

L’autopsia

Intanto, nella giornata di oggi è stata fissata l’autopsia sulla salma della piccola Vittoria. Solo al termine dell’esame autoptico – che chiarirà le cause del decesso – il corpo potrà essere restituito ai familiari per i funerali.

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