Un fondo utilizzato per un’attività di segheria senza le necessarie autorizzazioni è stato sequestrato dai carabinieri forestali. L’intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise nella zona di via Vecchia di Teverola.
Teverola, sequestrato fondo con segheria abusiva: rifiuti e segatura abbandonati
Durante il controllo, i militari hanno trovato diversi cumuli di legname di varie dimensioni, tagliato sul posto, e due cataste composte da rami secchi. Nell’area erano presenti anche diversi rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, lasciati sul terreno.
Tra il materiale rinvenuto figurano una batteria esausta al piombo, pezzi di pallet in legno, un vecchio frigorifero arrugginito, rifiuti metallici, parte di una caldaia smontata e un imballaggio contaminato da olio motore. Trovate anche otto buste trasparenti piene di segatura prodotta dalla lavorazione del legno. Gli accertamenti si sono poi spostati in un altro fondo agricolo di Teverola. A indicarlo sarebbe stato lo stesso gestore dell’attività, riferendo che lì erano stati smaltiti altri quantitativi di segatura provenienti dalle operazioni di taglio e lavorazione del legname.
Contestate diverse violazioni della normativa ambientale
Una volta raggiunta l’area, caratterizzata da vegetazione spontanea e alberi di pioppo, i carabinieri forestali hanno effettivamente riscontrato la presenza di uno spesso strato di segatura sparso sul terreno. Al termine degli accertamenti, nei confronti del titolare dell’impresa di commercio di legname, ritenuto anche gestore di fatto della segheria, sono state ipotizzate diverse violazioni in materia ambientale. In particolare, viene contestata la gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti dall’attività, oltre all’abbandono sul suolo della segatura.
Contestata anche la produzione di emissioni in atmosfera legate alle operazioni di taglio del legno in assenza delle previste autorizzazioni. I carabinieri forestali hanno quindi proceduto al sequestro del fondo e del materiale rinvenuto durante il controllo. Il titolare dell’attività è stato deferito a piede libero per le ipotesi di reato contestate.







