Mentre si attendono aggiornamenti sia sul profilo investigativo che su quello ambientale sull’incendio di Taverna del Re, è tornato al centro dell’attenzione il tema della rimozione. A che punto è il processo? Quanto ancora manca per liberare il sito di stoccaggio simbolo dell’emergenza rifiuti in Campania? Siamo ritornati sul posto con un drone per capire dall’alto quante piazzole sono libere e quante invece ancora piene di rifiuti. E abbiamo confrontato le immagini con quelle girate a novembre 2025. Dall’alto si nota che sono all’incirca una decina le piazzole liberate. Ma come potete vedere sono ancora tante quelle ricoperte da teli neri che coprono le ecoballe. Il piano di rimozione prevede che una parte venga smaltito nell’impianto di Ponte Riccio dove si prova a recuperare materiali quali plastiche e metalli, una parte prevede lo smaltimento fuori regione.
Intanto, relativamente all’incendio si attende di sapere l’origine del rogo quale sia stata. Se ci sia stata una mano a dare alle fiamme le ecoballe o si sia trattato di autocombustione. La pista dolosa non era esclusa e le telecamere presenti in zona daranno sicuramente indizi utili a ricostruire i fatti. Nel mentre la cittadinanza attende risposte anche dall’Arpac sulla qualità dell’aria.








