Sos agricoltura a Caserta, Micillo (Copagri): “Tagliare i costi di produzione o le aziende chiuderanno”

Caserta. L’agricoltura casertana è allo stremo e il presidente di Copagri Caserta, Salvatore Micillo, lancia un allarme chiaro: servono interventi immediati per abbattere i costi dei fattori produttivi. Carburanti, fertilizzanti, fitofarmaci e concimi hanno raggiunto prezzi insostenibili, impedendo agli agricoltori di rientrare nelle spese e portando le aziende a chiudere il bilancio in forte perdita. A questo si somma una crisi strutturale che colpisce direttamente la collettività: l’aumento del costo della vita e dei beni di prima necessità mette a dura prova le famiglie, sempre più incapaci di arrivare a fine mese, con un carrello della spesa drasticamente più vuoto. Per fermare questa spirale negativa, Copagri Caserta chiede con urgenza l’apertura di tavoli di confronto istituzionali a livello sia nazionale sia regionale. L’obiettivo è definire misure concrete per calmierare i costi di produzione e tutelare la tenuta economica e sociale del territorio.

COMUNICATO STAMPA

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