Notte di paura nel quartiere Soccavo, a Napoli, dove alcuni cassonetti dell’immondizia sono stati dati alle fiamme in via Detta Pacifico. A intervenire sono stati i carabinieri della Stazione Napoli Rione Traiano, che durante un servizio di pattuglia hanno notato il fumo e le urla dei residenti.
Le fiamme e la ricerca del responsabile
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, l’incendio era stato appiccato da pochi istanti e l’autore non poteva essersi allontanato di molto. I militari hanno quindi avviato immediate ricerche nella zona, individuando a poche decine di metri un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Indizi evidenti: mani e vestiti impregnati di benzina
Quando è stato fermato, l’uomo presentava mani e indumenti ancora intrisi di sostanza infiammabile e un forte odore di benzina. Messo di fronte all’evidenza, ha inizialmente ammesso le proprie responsabilità, mostrandosi collaborativo.
Tentata fuga e minacce con un cacciavite
Subito dopo, però, probabilmente resosi conto della gravità del gesto, il 45enne ha tentato di fuggire. Una volta raggiunto dai carabinieri, ha minacciato i militari con un cacciavite che aveva con sé. L’uomo è stato immobilizzato e arrestato.
I reati contestati e l’intervento dei vigili del fuoco
L’arrestato dovrà rispondere dei reati di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Le fiamme, intanto, sono state domate dai vigili del fuoco, evitando conseguenze più gravi per l’area circostante.
Il movente: “Mi dà fastidio vedere l’immondizia”
Interrogato sul motivo del gesto, l’uomo avrebbe dichiarato di aver agito perché infastidito dalla presenza dei rifiuti nei cassonetti. Una spiegazione che non giustifica un atto pericoloso, che ha messo a rischio la sicurezza dei residenti.







