Aggressione ieri pomeriggio a una ragazzina fuori alla scuola secondaria di primo grado Nicola Romeo, sita a Sant’Antimo: la rissa è scattata a causa di una futile discussione avvenuta tra i banchi di scuola. La vittima è stata aggredita con violenza da tre compagne, che l’hanno colpita con calci e pugni al volto: a raccontare quanto accaduto è stata un’altra studentessa dell’istituto.

Aggressione a una ragazzina a Sant’Antimo

I fatti si sono verificati ieri pomeriggio, intorno alle 14: la vittima è una ragazzina della scuola secondaria di primo grado Nicola Romeo di Sant’Antimo. Dopo che si era verificata una discussione per futili motivi tra i banchi di scuola, la studentessa è stata aggredita da tre compagne al termine dell’orario scolastico. Come riporta “Il Mattino”, la giovanissima è stata colpita con calci e pugni al volto; la vicenda è stata poi raccontata da un’altra studentessa dell’istituto che ha assistito alla scena.

La vittima, supportata moralmente da amici e parenti, ha poi rivelato la violenza subita, affermando che sul posto c’erano anche altri compagni ma l’obiettivo dell’aggressione era solo lei. Sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Sant’Antimo, allertati sia dai parenti della vittima che dai passanti che in quel momento hanno assistito all’aggressione.

Ennesimo caso di bullismo nelle scuole

È solo l’ennesimo episodio di bullismo accaduto nelle scuole di Napoli e delle province circostanti: solo l’anno scorso, sono stati riscontrati oltre 600 casi nelle scuole campane. Nel 2018 il Dipartimento di scienze sociali dell’università degli studi di Napoli Federico II aveva condotto una ricerca in merito, dimostrando che il 24% degli studenti napoletani ha vissuto esperienze di bullismo o di cyberbullismo: oggi la situazione non sembra purtroppo essere migliorata.

Solo qualche settimana fa, un docente è stato aggredito a Villaricca, in provincia di Napoli da due persone esterne all’istituto Siani, dove da poco svolgeva una supplenza, una delle quali risultata il fratello di uno studente della vittima.

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