“San Giulian e pall’ int’ ’o tan’”: è questa la tradizione che lega il santo patrono della città all’enogastronomia locale. Polpette prima fritte e poi immerse nel ragù, la cui particolarità sta nelle dimensioni: devono essere rigorosamente grandi.
In ogni casa giuglianese oggi non manca questa specialità. La signora Teresa, giuglianese verace, ci accoglie nella sua cucina e ci mostra la preparazione delle tradizionali polpette.
Adesso è il momento di lasciar raffreddare le polpette fritte, prima di immergerle in un sugo denso, cotto lentamente e arricchito con macinato di carne.

La tradizione narra che bisogna mangiarne tre, per rispettare il rito e il gusto della cucina di una volta.
La signora Teresa, oltre a preparare le polpette per tutta la famiglia, è da sempre una grande devota di San Giuliano.
Le polpette sono pronte.





