I carabinieri della stazione di Pimonte hanno arrestato un 37enne del posto, destinatario della misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma, dalle quali è emerso che l’uomo, a partire dal 2022, avrebbe sottoposto la moglie convivente a continui maltrattamenti, spesso anche alla presenza del figlio minorenne e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna sarebbe stata costretta a vivere in un clima di vessazioni e violenze tali da rendere la convivenza familiare impossibile. Le liti tra i due sarebbero diventate ormai quotidiane e in alcune circostanze la situazione sarebbe degenerata in aggressioni fisiche particolarmente violente.
In un episodio, l’uomo avrebbe spinto la moglie contro una stufa, mordendola ripetutamente. In un’altra occasione, invece, l’avrebbe colpita con una padella.
Al termine delle formalità di rito, il 37enne è stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori. Per lui è stato disposto anche il divieto di utilizzare sistemi telefonici e telematici, oltre all’applicazione degli strumenti elettronici di controllo previsti dalla misura cautelare.







