E’ stato fermato ieri pomeriggio Domenico Bervicato, 20 anni, esponente della famiglia sospettata di aver avuto un ruolo nell’omicidio di Antonio Natale, il 22enne di Caivano scomparso e poi trovato morto in periferia. A darne notizia è Il Roma.

Omicidio Antonio Natale, fermato un membro della famiglia Bervicato: stava per prendere un aereo

Il 20enne – accusato di traffico di droga – è stato trovato con un biglietto aereo per l’estero in tasca. Secondo gli inquirenti, riporta Il Roma, il ragazzo voleva allontanarsi da Caivano per poi far perdere le proprie tracce.

Su quell’aereo, però, Bervicato non è riuscito a salirci. La Procura di Napoli Nord ha emesso un decreto di fermo nei suoi confronti e ieri pomeriggio è stato arrestato dalle forze dell’ordine.

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Caivano, famiglia Bervicato si presenta ai Carabinieri

La famiglia sospettata si era presentata davanti alla tenenza dei carabinieri di Caivano, in via Frattalunga, lo scorso 21 ottobre. Con loro anche Domenico Bervicaro. La scena fu ripresa da una parete e divenne in poco tempo virale sui social.

“Venti giorni fa regalai un viaggio, ma non potè partire perché ebbe un problema con la legge. È tutti registrato nell’agenzia di viaggi, pagai pure la penale…”, aveva detto Domenico ai militari. “Mio padre lo trattava come un figlio e lui lo chiamava papà. Ora per chi ascolta queste accuse siamo dei mostri”, avevano aggiunto gli altri parenti, sottolineando la loro vicinanza ad Antonio.

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