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Napoli, violenza tra giovanissimi: 17enne ferito a Monteoliveto e spari nella movida

La violenza giovanile continua a preoccupare Napoli, con episodi sempre più gravi che coinvolgono ragazzi di età giovanissima. Due distinti fatti di cronaca, avvenuti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, raccontano un’escalation allarmante. Il primo è un’aggressione a un 17enne; il secondo è una sparatoria vicino piazza Plebiscito ad opera di 4 ragazzi.

Napoli, violenza tra giovanissimi: 17enne ferito a Monteoliveto e spari nella movida di Chiaia

 

Nella serata di sabato una lite per futili motivi è degenerata in un’aggressione ai danni di un 17enne in via dei Carrozzieri a Monteoliveto. Il giovane è stato avvicinato da un gruppo di coetanei e colpito con pugni e spintoni, riportando ferite al volto tali da rendere necessario il ricovero all’ospedale dei Pellegrini.

Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale, intervenuti dopo la segnalazione dal pronto soccorso, hanno avviato immediatamente le indagini. In breve tempo è stato identificato uno degli aggressori, un ragazzo di 15 anni, rintracciato presso la propria abitazione e denunciato per lesioni personali aggravate.

Quattro fermati per una sparatoria: tre sono minorenni

 

Ma l’episodio di Monteoliveto si inserisce in un contesto più ampio e preoccupante. Nei giorni scorsi, infatti, nella zona della movida di Chiaia, in piazza Carolina, si è consumato un grave episodio culminato con l’esplosione di colpi di arma da fuoco a due passi da piazza del Plebiscito. Le indagini della polizia hanno portato ieri all’emissione di un decreto di fermo nei confronti di quattro giovanissimi: tre minorenni e un maggiorenne.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre minorenni – residenti nei Quartieri Spagnoli – sarebbero stati i primi ad arrivare armati in piazza Carolina, aprendo il fuoco al termine di una lite nata nell’ambito della movida notturna. Un episodio che ha generato panico tra i presenti e che ha spinto le forze dell’ordine a concentrare le indagini su alcune gang di giovanissimi attive nell’area.

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