Sono in corso le operazioni di sgombero nel palazzo di via Egiziaca a Pizzofalcone, a Napoli. Stamattina le forze dell’ordine sono entrate nel “palazzo della camorra” per liberare gli appartamenti occupati abusivamente, così come era stato disposto dal gip del Tribunale di Napoli, lo scorso 10 novembre, nei confronti di 16 famiglie, alcune delle quali legate da vincoli di parentela con esponenti dei clan locali.

Napoli, sgombero in corso nel “palazzo della camorra” a Pizzofalcone: “È tempo di ripristinare legalità”

La vicenda era stata denunciata dal consigliere regionale e neo deputato Francesco Emilio Borrelli, che di recente ha anche subìto un agguato mentre raggiungeva la sua abitazione e per tale motivo è finito sotto scorta insieme ad alcuni familiari. 

“Da stamattina a Pizzofalcone 35 c’è la presenza di agenti in tenuta anti-sommossa per sgomberare gli occupanti abusivi legati ai clan”, ha dichiarato Borrelli. “È tempo di ripristinare legalità e giustizia e di mettere fine a soprusi e prepotenze come quelle subite dalla signora Carlotta a cui hanno preso la casa con la forza mentre era in cura. Pizzofalcone – ha aggiunto il consigliere dei Verdi – dovrà diventare il simbolo della lotta agli abusi della criminalità organizzata. Abbiamo pagato un prezzo altissimo per affermare i diritti dei più deboli e delle vittime di un sistema indegno che andava avanti da troppo tempo. Che sia l’alba di un giorno nuovo senza più soprusi della camorra”.

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