Un colpo studiato nei minimi dettagli, degno di un film. Una banda specializzata ha messo a segno una clamorosa rapina alla filiale Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Arenella, scavando per settimane – forse mesi – un tunnel sotterraneo sfruttando la rete fognaria.
Rapina alla banca all’Arenella: tunnel sotterraneo e ostaggi
L’assalto è scattato poco prima di mezzogiorno di ieri, giovedì 16 aprile. Tre uomini armati, con il volto coperto da maschere raffiguranti attori americani e vestiti con tute scure, hanno fatto irruzione nella banca seminando il panico tra clienti e dipendenti. All’interno della filiale erano presenti circa 25 persone, rimaste ostaggio per oltre un’ora. I rapinatori, probabilmente entrati dal tunnel scavato nel sottosuolo, hanno puntato dritto al caveau, prendendo di mira le cassette di sicurezza.
Bottino milionario: gioielli, oro e titoli di Stato
Secondo le prime ricostruzioni, il commando non si è limitato al denaro contante ma ha svuotato centinaia di cassette di sicurezza. Il bottino potrebbe essere ingente: gioielli, metalli preziosi, orologi di lusso e titoli di Stato. Momenti di forte tensione all’interno della banca, ma fortunatamente non si registrano feriti, solo persone sotto shock.
Blitz dei carabinieri e intervento del GIS
Immediato l’intervento dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, che hanno circondato l’area e messo in sicurezza piazza Medaglie d’Oro e le strade limitrofe.
Intorno alle 13:30, dopo aver creato un varco in una vetrata, i militari sono riusciti a liberare tutti gli ostaggi. Sul posto è poi arrivato anche il Gruppo di Intervento Speciale (GIS), giunto in elicottero da Livorno. Dopo le 16 è scattato il blitz, alla presenza del procuratore capo Nicola Gratteri, ma i rapinatori erano già fuggiti, probabilmente utilizzando lo stesso tunnel.
Indagini in corso: pista “banda del buco”
Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno cercando di identificare tutti i componenti del gruppo. Oltre ai tre uomini entrati in banca, ci sarebbero stati almeno due complici all’esterno, supportati da un’auto – un’Alfa Romeo Giulietta con targa alterata – poi sequestrata.
Gli investigatori concentrano l’attenzione sulle cosiddette “bande del buco”, attive tra Quartieri Spagnoli, rione Sanità e Materdei. Non si esclude però che il tunnel sia partito da una zona più distante, forse dall’hinterland orientale.
Un precedente nel 2018
Non è la prima volta che piazza Medaglie d’Oro finisce nel mirino. Nel 2018 un tentativo simile colpì una filiale Unicredit della zona, senza però successo. In quell’occasione furono arrestati otto specialisti.
Correntisti in attesa di risposte
In serata, decine di clienti si sono radunati davanti alla banca per avere notizie sui propri beni custoditi nelle cassette di sicurezza. L’entità del bottino resta ancora da quantificare, ma si teme possa trattarsi di un colpo milionario. La città resta sotto shock per una rapina che riporta alla ribalta le tecniche sofisticate della criminalità organizzata.







