rapina asse mediano mugnano

Una sequenza velocissima: in pochi secondi due malviventi speravano di portare a casa un buon bottino ma invece sono dovuti scappare, malconci e con lo scooter distrutto. E’ il resoconto della tentata rapina avvenuta ieri pomeriggio lungo l’asse mediano, all’altezza dell’uscita Mugnano. A raccontare quei terribili attimi è la vittima, un giovane di 28 anni, originario di Casal di Principe ma da qualche anno trasferitosi in Australia.

Tentata rapina lungo l’asse mediano: il racconto della vittima

Il ragazzo ieri si trovava in auto lungo l’asse mediano a bordo della sua auto con la fidanzata. Era bloccato lungo l’arteria a scorrimento veloce a causa di un grosso ingorgo formatosi a seguito di un incidente. E’ in quel momento, intorno alle 18, che due balordi, a bordo di uno scooter di grossa cilindrata con volto coperto da casco integrale si avvicinano all’auto. L’automobilista ha il finestrino aperto e il cellulare poggiato sulla sua gamba. Il malvivente prende lo smartphone ma la vittima con uno schiaffo sulla mano del ladro riesce a far cadere il cellulare che finisce a terra in auto.

In quell’istante l’altro rapinatore, che era il passeggero dello scooter, tira fuori una pistola e la punta contro l’automobilista dicendogli: “Fatti dire una cosa” mentre l’altro prova a sfilargli l’orologio dal polso. “Era anche un orologio di scarso valore” spiega la vittima alla nostra redazione.

La reazione

Il 28enne in quei pochi istanti capisce che si tratta di una rapina e non ci pensa su due volte: sterza l’auto, li sperona e gli passa addosso, finendo sia sullo scooter che su di loro. I delinquenti si sono così ritrovati a terra, feriti: non hanno potuto far altro che darsi immediatamente alla fuga. Stando a quanto riferito da altri automobilisti che erano in coda, pare che i due soggetti avessero già derubato un altro automobilista. La compagna del 28enne è rimasta sotto shock per quanto accaduto.

“All’inizio non ho capito subito cosa stesse accadendo quando poi ho capito che era una rapina, subito ho reagito – racconta la vittima alla nostra redazione -. Più della rapina, che può capitare ovunque, non riesco ad accettare che nessuno delle forze dell’ordine mi abbia risposto al telefono. Ho chiamato per ore carabinieri e polizia ma al centralino non mi ha mai risposto nessuno”.

Tentata rapina sull’asse mediano: automobilista reagisce, sperona i malviventi e li investe

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