pasquale d'agostino ucciso investito arrestato pirata della strada

Arrestato il pirata della strada che ha investito e ucciso Pasquale D’Agostino, il 45enne originario di Sant’Antimo tragicamente morto lo scorso 10 luglio sulla Nola-Villa Literno, nel territorio di Castel Volturno.

Pasquale travolto e ucciso sulla Nola-Villa Literno: arrestato il pirata della strada

Nel corso della giornata del 15 luglio, gli agenti della Polizia Stradale hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo nei confronti di M.V. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, dopo aver investito il 45enne santantimese sceso dall’abitacolo per un guasto meccanico, si era dato a precipitosa fuga senza prestare soccorso all’investito. Il tragico evento si consumava sotto gli occhi increduli dei familiari di Pasquale che riuscivano solo ad intravedere una macchina, di colore nero, travolgere il povero congiunto, scaraventato a circa 50 metri dal luogo dell’impatto.

L’auto abbandonata

Grazie alla raccolta di informazioni e alla estrapolazione di filmati delle telecamere installate nei pressi del luogo dell’evento, gli agenti della Polizia Stradale sono riusciti a risalire all’identità dell’investitore. In particolare, gli investigatori hanno ritrovato la Renault Twingo del pirata della strada, gravemente danneggiata ed abbandonata nella periferia della città di Cardito. Successivamente, sono risaliti al proprietario dell’autovettura dalla fitta serie di subnoleggi che avevano consentito al M.V. di entrare in possesso del veicolo.

In un primo momento M.V. ha negato le proprie responsabilità dell’accaduto, addirittura addebitando l’investimento ad un suo amico di cui forniva anche l’utenza telefonica, poi risultata inattiva. Poi, successivamente, grazie ai numerosi indizi a suo carico, ha dovuto ammettere le proprie responsabilità, dichiarandosi pentito per l’accaduto. Dopo i rilievi foto segnaletici di rito, il fermato è stato ristretto nella Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

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