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Il Garante provinciale Don Salvatore Saggiomo: «La dignità umana non si ferma davanti alle sbarre». Una grande rete di solidarietà risponde all’appello dei detenuti

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Dietro quei cancelli di ferro il caldo non è soltanto una stagione: è una prova quotidiana. Celle roventi, aria ferma, temperature che tolgono il respiro. Un’emergenza silenziosa che raramente conquista le prime pagine, ma che ogni estate rende ancora più dura la vita di chi è ristretto.

È in questo scenario che arriva un segnale forte. Non un annuncio, ma un gesto concreto: 234 ventilatori consegnati ai detenuti della Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere. Un intervento nato dall’ascolto delle richieste dei ristretti e trasformato in realtà grazie alla determinazione del Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Provincia di Caserta, Don Salvatore Saggiomo.

Quando le istituzioni ascoltano e la solidarietà si mette in cammino, anche un semplice ventilatore diventa il simbolo di una comunità che non dimentica gli ultimi. Attorno all’iniziativa si è stretta una rete fatta di Chiesa, associazioni, volontari e cittadini. Alla consegna erano presenti il dott. Francesco Maurano, responsabile dell’Ufficio della Pastorale Carceraria della Diocesi di Caserta, Attilia Maurano e Antonio Benedetto, protagonisti di un’azione che dimostra come la collaborazione possa trasformare un bisogno urgente in una risposta immediata.

Determinante il sostegno del Vescovo di Caserta, Mons. Pietro Lagnese, che ha accolto senza esitazione l’appello, confermando la vicinanza della diocesi al mondo penitenziario. Un ruolo centrale è stato svolto dall’Ufficio della Pastorale Carceraria della Diocesi di Caserta e dal suo responsabile, dott. Francesco Maurano, il cui instancabile lavoro di coordinamento ha permesso di coinvolgere decine di realtà del territorio e raccogliere i ventilatori destinati ai detenuti. Il Garante ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento alla Direttrice della Casa Circondariale “Francesco Uccella”, Dott.ssa Donatella Rotundo, per la sensibilità istituzionale, la disponibilità e la costante attenzione verso le condizioni di vita delle persone ristrette. «La dignità della persona non viene meno con la detenzione. Il carcere priva della libertà, non dei diritti. Anche un ventilatore può rappresentare il volto umano delle istituzioni e ricordare che nessuno deve essere lasciato solo. Una società si giudica da come tratta le persone più fragili, anche quando hanno sbagliato», afferma Don Salvatore Saggiomo. Dietro quei 234 ventilatori c’è una straordinaria catena del bene. Hanno risposto all’appello del Garante
– Mons. Gianni Vella, Vicario Generale della Diocesi di Caserta; – Ufficio Caritas Caserta
– Ufficio Caritas Capua -Convento San Francesco di Marcianise  – Parrocchia Sant Assunta -Parrocchia Santa -Maria Assunta dei Pagani di Marcianise – Associazione Santa Maria dell’Accoglienza di Marcianise;
-Parrocchia Nostra Signora di Lourdes; -Caserta don Antonello Gisnotti -Banca San Vincenzo De Paoli di Casagiove, con il direttore  dott.Roberto  Ricciardi; – Cooperatori Salesiani;
-Gruppo Amor Sorelle Tutte;-Movimento dei Focolari;- PASFA – Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate, nella persona di Loredana Lentini;- Parrocchia Sant’Agusto di Caserta -Parrocchia Sant’Alfonso dè Liguori , Maddaloni – Parrocchia Spirito Santo di San Marco Evangelista.

In un momento in cui il sovraffollamento e le elevate temperature aggravano ulteriormente le condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari, la consegna dei 234 ventilatori assume un significato che va oltre il semplice aiuto materiale. È la dimostrazione che la solidarietà può oltrepassare ogni muro e che la tutela della dignità umana resta un dovere irrinunciabile.

Lunedì il Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Provincia di Caserta, Don Salvatore Saggiomo, consegnerà un’ulteriore fornitura di ventilatori alla Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere. Al termine della consegna, all’uscita dell’istituto, Don Salvatore Saggiomo e il Direttore dell’Ufficio della Pastorale Carceraria della Diocesi di Caserta, dott. Francesco Maurano, saranno a disposizione dei giornalisti per dichiarazioni e domande.

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