Nuovi sviluppi sulla vicenda dei presunti maltrattamenti ai danni dei bambini in un asilo di via San Vito, a Giugliano. Come apprende Teleclub, tre persone si sono recate in caserma per denunciare i fatti. I carabinieri hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della struttura.
Gli audio WhatsApp nelle chat delle mamme
La vicenda, raccontata per prima da Teleclub, è esplosa nella giornata di ieri, venerdì 16 ottobre, dopo che alcuni audio WhatsApp hanno iniziato a circolare nelle chat delle mamme. Registrazioni dal contenuto preoccupante, che hanno fatto scattare l’allarme tra le famiglie e alimentato i sospetti su presunti maltrattamenti ai danni dei piccoli alunni.
Gli audio erano già entrati in possesso della nostra redazione nella giornata di ieri, ma Teleclub ha scelto di non pubblicarli, considerata la delicatezza della vicenda e la necessità di tutelare i minori coinvolti, evitando di diffondere contenuti sui quali sono ancora necessari accertamenti.
La circolazione delle registrazioni ha provocato la reazione di diversi genitori, che si sono radunati all’esterno dell’istituto scolastico di via San Vito per chiedere spiegazioni. La tensione ha reso necessario anche l’intervento dei carabinieri.
Tre persone in caserma, acquisite le immagini delle telecamere
Nelle ore successive tre persone si sono presentate presso la caserma dei carabinieri di Giugliano per denunciare quanto accaduto. Un passaggio importante nella ricostruzione di una vicenda che ha profondamente scosso le famiglie.
Ma c’è un altro elemento significativo. I militari dell’Arma sono entrati in possesso delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella struttura. Le immagini saranno visionate per ricostruire gli episodi e verificare l’eventuale presenza di comportamenti riconducibili ai presunti maltrattamenti.
La struttura è privata ma convenzionata
Un ulteriore particolare emerso riguarda la natura della scuola. Come apprende Teleclub, l’asilo è una struttura privata ma convenzionata, un elemento che contribuisce ad accendere l’attenzione sulla vicenda.
Restano ora da chiarire diversi aspetti, a partire dalla ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto all’interno dell’istituto e dalla verifica delle accuse circolate nelle chat delle mamme. Saranno le indagini dei carabinieri, attraverso l’analisi delle immagini acquisite e le denunce raccolte, a fare luce sull’accaduto e ad accertare eventuali responsabilità. Al momento i presunti maltrattamenti restano oggetto di verifica.







