Non si placa la tensione attorno all’asilo di via San Vito, a Giugliano. Dopo la diffusione degli audio WhatsApp sui presunti maltrattamenti ai bambini e la protesta dei genitori, la vicenda si sposta anche sui social network. Nel mirino degli utenti è finita una delle maestre della struttura, sul cui profilo stanno comparendo offese e messaggi minacciosi.
La vicenda, esplosa venerdì 16 ottobre, continua dunque ad alimentare polemiche e reazioni. Nelle ultime ore, secondo quanto segnalato, il profilo social di una delle educatrici dell’istituto è stato raggiunto da commenti offensivi e minacce, in un clima di crescente tensione attorno al personale scolastico.
Giugliano, dagli audio WhatsApp alla protesta dei genitori
Tutto è cominciato con la diffusione di alcune registrazioni audio nelle chat WhatsApp delle famiglie dei bambini che frequentano la struttura di via San Vito, denominata “Il Rifugio del Sorriso”. Nei file, secondo quanto denunciato dai genitori, si sentirebbero espressioni offensive e minacciose rivolte ai piccoli, oltre a rumori che hanno fatto sorgere sospetti su possibili maltrattamenti.
La circolazione delle registrazioni ha provocato una forte reazione da parte delle famiglie. Venerdì 16 ottobre numerosi genitori si sono radunati all’esterno dell’istituto per chiedere spiegazioni, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Giugliano.
Carabinieri al lavoro: acquisite le immagini delle telecamere
Sulla vicenda sono stati avviati accertamenti per ricostruire quanto sarebbe avvenuto all’interno della struttura. Come già raccontato da Teleclub, tre persone si sono recate in caserma per denunciare i fatti. I carabinieri hanno inoltre acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza dell’istituto, che potranno contribuire a chiarire quanto accaduto. Intanto, il presidente dell’associazione che gestisce la struttura ha annunciato la chiusura dell’attività fino alla conclusione delle indagini e la sospensione cautelare di educatrici e volontarie.







